L’Osservatorio sulla Giustizia
Print Friendly and PDF

Aggiornato al 18/3/2016

Gli Osservatori sulla Giustizia Civile (ivi compreso l’Osservatorio sulla Famiglia) e Penale costituiscono centri di aggregazione spontanea, operativi in molti Distretti Giudiziari d’Italia, allo scopo di favorire il confronto e la collaborazione tra i diversi attori coinvolti nella gestione del processo, in primis Magistrati, Classe Forense ed altri Ordini professionali, nonché di elaborare e sostenere determinate scelte operative, pratiche e concrete, ritenute idonee a migliorare la qualità e l’efficienza del Servizio Giustizia.

È proprio in tale ambito che si è diffusa la prassi di concordare, sottoscrivere e diffondere “percorsi condivisi di buone prassi”, finalizzati all’erogazione virtuosa dei servizi di giustizia in sede di esercizio della Giurisdizione, stilando documenti di comune intesa con Magistrati, Avvocati ed altri Professionisti o Enti interessati, riuniti in permanenti tavoli di confronto intercategoriale, denominati appunto “Osservatori sulla Giustizia”.

Tali accordi contengono regole di buona condotta e censiscono prassi virtuose (best practices), di natura organizzativa e/o interpretativa, frutto di confronto intercategoriale, che, proprio per la loro condivisione fra i diversi protagonisti del processo, superando le carenze strutturali e le sterili contrapposizioni di categoria, possono creare le condizioni per una organizzazione e fruizione più efficace del Servizio Giustizia, pur sempre nel rispetto dell’impianto normativo e delle strategie organizzative dei responsabili di settore.

Tali esperienze, infatti, si sono rivelate strumenti preziosi per il recupero di efficienza mediante la condivisione di scelte organizzative e di soluzioni pratiche, elaborate d’intesa fra tutti i soggetti tipicamente protagonisti della Giurisdizione: Magistrati, Avvocati, altri Professionisti o Enti interessati e, in alcuni casi, anche con il coinvolgimento di altri interlocutori qualificati e interessati, quali a titolo di esempio Docenti Universitari, Medici Legali, Commercialisti, Servizi Sociali ed altre Istituzioni (pubbliche o private) operanti sul territorio in stretta interconnessione con il processo civile o penale.

Le regole concordate non sono norme tecnicamente cogenti e vincolanti e non intendono sostituirsi al dato normativo, ma semmai affiancarlo con una serie di accorgimenti pratici ma condivisi, la cui forza risiede esclusivamente nella loro capacità, e in quella dei soggetti ed enti coinvolti, di porsi e di imporle quali regole di buon senso e di utilità comune, come tali riconosciute dalla comunità di operatori che le ha adottate.

L’Osservatorio sulla Famiglia, in particolare, ha come obiettivi la ricerca e lo studio dell’evoluzione e delle tendenze del Diritto di Famiglia, nonché la promozione di iniziative di studio, confronto, dibattito, formazione e aggiornamento professionale.

Al Presidente della 1^ Sezione Civile sono delegati i rapporti con l’Osservatorio sulla Famiglia; al Presidente della 2^ Sezione Civile sono delegati i rapporti con l’Osservatorio sulla Giustizia Civile; al Presidente della Sezione GIP-GUP sono delegati i rapporti con l’Osservatorio sulla Giustizia Penale.

Anche il Circondario Giudiziario del Tribunale di Reggio Calabria è sede di un Osservatorio sulla Giustizia Civile e Penale, le cui iniziative in materia di formazione e protocollazione sono consultabili ai seguenti link:

https://osservatoriorc.wordpress.com/

https://www.facebook.com/Osservatorio-sulla-Giustizia-di-Reggio-Calabria-132911316774986/timeline

 

Di seguito si riportano i “percorsi condivisi di buone prassi” intrapresi, negli ultimi anni, con la Magistratura del Tribunale di Reggio Calabria

 

29/01/2008

Area Civile – Settore Area Commerciale – Esecuzioni Immobiliari
Gruppo di studio e lavoro sulle Esecuzioni Immobiliari
(Sezioni Civili del Tribunale di Reggio Calabria – Area Commerciale) – Osservatorio sulla Giustizia Civile

» Protocollo in data 29/01/2008 - Linee guida per l’attività di custode.

La guida è articolata nei seguenti punti essenziali:

  • Attività preliminari;
  • Accesso presso gli immobili pignorati;
  • Attività di gestione degli immobili;
  • Attività collegate alla vendita;
  • Attività post-vendita.

[Visualizza allegato - 29.1.2008 - File PDF 85KB]

http://www.osservatorigiustiziacivile.it/link/ReggioCalabriaEsecuzioniImmobiliariAttivitaCustode29Gen2008.PDF

 

20/05/2008

Area Civile – Settore Area Commerciale – Esecuzioni Immobiliari
Gruppo di studio e lavoro sulle Esecuzioni Immobiliari
(Sezioni Civili del Tribunale di Reggio Calabria – Area Commerciale) – Osservatorio sulla Giustizia Civile

» Protocollo in data 20/05/2008 - «Linee guida del professionista delegato alla vendita».

La guida è articolata nei seguenti punti essenziali:

  • Attività preliminari;
  • Accesso presso gli immobili pignorati;
  • Attività di gestione degli immobili;
  • Operazioni di vendita;
  • Attività post-vendita.

[Visualizza allegato - 20.5.2008 - File PDF 49KB]

Sul punto vedi anche il seguente link e relativa modulistica allegata:

http://www.odcec-rc.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=search&_layout=fonti&fonti.id_categoria=5

 

01/01/2010

Area Penale – Settore Dibattimento
Sezioni Penali del Tribunale di Reggio Calabria – Osservatorio sulla Giustizia Penale

» Protocollo in data 01/01/2010 - Protocollo per la gestione delle udienze penali dibattimentali collegiali e monocratiche.

[Visualizza allegato - 1.1.2010 - File PDF 19KB]

https://osservatoriorc.wordpress.com/documentazione/penale/

http://www.avvocatireggiocalabria.it/Servizi/ProtocolliUdienza/ProtocolliUdienza.asp?anno=2010

 

 

05/04/2011

Area Civile – Settore Affari Contenziosi

» Protocollo in data 05/04/2011 - Tabelle per il risarcimento del danno alla salute e da perdita del rapporto parentale – Anno 2011

Al fine di favorire il consolidarsi di prassi giurisprudenziali omogenee in materia di liquidazione del danno non patrimoniale derivante da lesione all’integrità psico-fisica e dalla perdita del rapporto parentale, pur con la necessaria elasticità derivante dall’esigenza di personalizzazione del risarcimento, i giudici – “togati” ed onorari - della Seconda sezione civile del Tribunale di Reggio Calabria, in esito ad approfondita discussione e ad un proficuo confronto con i colleghi della sezione civile della locale Corte di Appello (nel contesto di un opportuno raccordo tra giurisdizione di primo e di secondo grado), hanno approvato le seguenti Tabelle.

Il Vademecum è articolato nei seguenti punti essenziali:

  • Danno all’integrità psico-fisica;
  • La personalizzazione del danno: danno morale (o danno non patrimoniale da sofferenza soggettiva); lesione di ulteriori diritti della persona;
  • Danno non patrimoniale temporaneo;
  • Danno da perdita parentale.

[Visualizza allegato - 5.4.2011 - File PDF 136KB]

https://osservatoriorc.wordpress.com/documentazione/civile/

Tabelle per il risarcimento del danno alla salute e da perdita del rapporto parentale (anno 2011)

 

11/3/2013

Area Civile – Settore Lavoro e Previdenza

L’Osservatorio della Giustizia Civile, Settore «Lavoro e Previdenza», del Tribunale di Reggio Calabria è un gruppo di lavoro costituito da Avvocati, Giudici e Personale di Cancelleria della Sezione Lavoro e Previdenza del Tribunale di Reggio Calabria, che si propone di istituire prassi organizzative tendenti al miglior funzionamento della macchina giustizia, nell’ambito dei processi di Lavoro e Previdenza.

 

Sezione Lavoro e Previdenza del Tribunale di Reggio Calabria – Osservatorio sulla Giustizia Civile

» Protocollo in data 11/03/2013 - Vademecum delle operazioni peritali per le controversie in materia di invalidità civile, handicap e disabilità, nonché di pensione d’inabilità e di assegno d’invalidità.

 

Questo documento è il frutto di confronto fra diverse professionalità – Avvocati, Magistrati e Medici – che hanno pensato di fornire un contributo ed un’agile guida al Consulente chiamato a prestare la propria attività nell’ambito del processo previdenziale.

Il Vademecum è articolato nei seguenti punti essenziali:

  • Cosa deve fare il Consulente quando riceve la nomina;
  • Cosa deve fare o può fare il Consulente in udienza e subito dopo;
  • Svolgimento delle operazioni peritali;
  • Se il periziando non si presenta alle operazioni;
  • Cosa deve contenere l’elaborato peritale;
  • Fasi successive alla redazione dell’elaborato e deposito della relazione finale;
  • Principali ipotesi di accertamenti in materia di previdenza ed assistenza.

[Visualizza allegato - 11.3.2013 - File PDF 257KB]

 

30/09/2013

Area Civile – Settore Lavoro e Previdenza

Sezione Lavoro e Previdenza del Tribunale di Reggio Calabria – Osservatorio sulla Giustizia Civile

» Protocollo in data 30/09/2013 - Protocollo per i processi previdenziali instaurati mediante Accertamento Tecnico Preventivo ex art. 445-bis CPC

Il Protocollo è articolato nei seguenti punti essenziali:

  • Oggetto dell’ATP;
  • Decadenza;
  • Improcedibilità;
  • Iscrizione a ruolo;
  • Requisiti del ricorso;
  • CTU e CTP;
  • Requisiti della contestazione;
  • Decreto di omologa;
  • Liquidazione delle spese legali e di CTU;
  • Opposizione.

[Visualizza allegato - 30.9.2013 - File PDF 23KB]

 

20/03/2014

Area Civile – Settore Affari Contenziosi

Sezioni Civili del Tribunale di Reggio Calabria – Osservatorio sulla Giustizia Civile

» Protocollo in data 20/03/2014 - Vademecum per i giudizi di usucapione

La prassi giurisprudenziale evidenzia come nei giudizi di usucapione di beni immobili ricorrano sovente questioni problematiche in materia di individuazione del convenuto e di prova della legittimazione passiva dello stesso; le note contenute che seguono, frutto della discussione interna alla Seconda Sezione Civile del Tribunale di Reggio Calabria (in raccordo con la Prima Sezione), vogliono essere un contributo di chiarezza sugli orientamenti giurisprudenziali del Tribunale ed un vademecum per chi intenda promuovere tali giudizi.

Tale documento, discusso ed approvato nella riunione dell’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Reggio Calabria del 27 febbraio 2012, ha costituito la base per un ulteriore approfondimento, condotto da un gruppo di studio dell’Osservatorio, appositamente costituitosi, con il contributo di esponenti della Magistratura e del Foro di Reggio Calabria (ma anche di Locri), del Notariato, del mondo Accademico e del Ministero dell’Economia.

Le conclusioni di questo lavoro (approvato nella riunione della Seconda Sezione Civile del Tribunale ex art. 47 quater/Ord. Giud. in data 14/03/2014 ed in quella del predetto gruppo dell’Osservatorio in data 20/03/2014), vengono rese pubbliche come contributo di chiarezza in ordine agli orientamenti giurisprudenziali del Tribunale di Reggio Calabria e come Vademecum per chi intenda promuovere siffatti giudizi, anche in un’ottica deflattiva e di “prevedibilità” della decisione.

Il Vademecum è articolato nei seguenti punti essenziali:

  • Legittimazione attiva;
  • Legittimazione passiva ed onere probatorio in capo all’attore;
  • La mediazione (non) obbligatoria ex d.lgs. 4 marzo 2010, n. 68;
  • Documenti da produrre in giudizio;
  • Prova testimoniale;
  • Usucapione di immobili di enti pubblici;
  • Usucapione di immobili di edilizia residenziale pubblica.

[Visualizza allegato - 20.3.2014 - File PDF 158KB]

Sul punto vedi anche i seguenti link:

http://www.questionegiustizia.it/articolo/le-cause-di-usucapione-tra-riflessione-dottrinaria-e-profili-operativi_09-07-2014.php

http://www.foricalabresi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=767:vademecum-per-i-giudizi-di-usucapione-dei-beni-immobili-a-firma-del-presidente-della-seconda-sezione-civile-del-tribunale-di-reggio-calabria-dott-giuseppe-minutoli&catid=142:avvisi-ufficiali-giudiziari&Itemid=578&lang=it


Print Friendly and PDF