Adesione a Protocolli pluristituzionali
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Aggiornato al 17/2/2017

Osservatorio permanente sulle Misure di Prevenzione
e la criminalità organizzata – 16/11/2012

L’Osservatorio permanente sulle misure di prevenzione e la criminalità organizzata è stato istituito, con la stipula di detto protocollo, quale organismo di studio e ricerca finalizzato alla creazione di un punto di osservazione interdisciplinare permanente sulle misure di prevenzione patrimoniali, con un'attività di monitoraggio sui beni sequestrati e confiscati in Calabria ed una formazione multidisciplinare.

In particolare, il progetto si propone di organizzare e sviluppare seminari di approfondimento tecnico e scientifico sulle misure di prevenzione e sull’amministrazione dei beni, diffondere la cultura delle misure di prevenzione e istituire sistemi di monitoraggio; l'Osservatorio vuole avviare un processo di riflessione e dibattito tra studiosi ed operatori della giustizia, sui problemi applicativi derivanti dalle innovazioni normative introdotte dal Codice delle leggi antimafia e dalle norme sulle misure di prevenzione. 

Presenti i soggetti firmatari del protocollo: il Procuratore aggiunto Michele Prestipino delegato per le Misure di Prevenzione della Direzione Distrettuale Antimafia; il Presidente  Luciano Gerardis del Tribunale di Reggio Calabria; il Colonnello Gianfranco Ardizzone Comandante della Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria; il Questore Guido Longo di Reggio Calabria; il Colonnello Lorenzo Falferi Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria; il Colonnello Claudio Petrozziello Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di  Reggio Calabria; il Rappresentante Pietro Madafferi della Camera Penale "G. Sardiello" di Reggio Calabria"; il Docente Nico D’Ascola dell'Università "Mediterranea" – Facoltà di Giurisprudenza di Reggio Calabria; il Coordinatore Claudio La Camera del Museo della ‘ndrangheta;

La gestione dell'Osservatorio è sotto la direzione del Museo della ‘ndrangheta di Reggio Calabria che metterà a disposizione la propria sede, l'immobile confiscato in località Croce Valanidi,  nonché le proprie strutture e risorse umane per lo svolgimento delle attività di formazione e per la collaborazione del sistema di monitoraggio.

[Visualizza allegato - Protocollo 16.11.2012 - File PDF 183KB]

 

Protocollo d’intesa tra gli Uffici Giudiziari del Distretto di Corte d’Appello
di Reggio Calabria per la realizzazione di interventi giudiziari
coordinati a tutela dei minorenni disagiati – 21/03/2013

Obiettivo dell’intesa è quello di realizzare interventi giudiziari coordinati a tutela dei minorenni disagiati, autori o vittime di reati della provincia di Reggio Calabria, territorio caratterizzato dalla capillare presenza di organizzazioni criminali a struttura familiare e dove la cultura di ‘ndrangheta rientra tra i fattori gravemente turbativi della crescita dei giovani.

Il protocollo – assolutamente innovativo ed originale per le ampie sinergie contemplate e la metodologia operativa calibrata sulla specificità del territorio – prevede:

  1. un circuito comunicativo volto ad attivare procedure civili e penali a tutela dei minori, in parallelo o in esito ai procedimenti per reati di c.d. criminalità organizzata e altro;
  2. un coordinamento tra gli uffici inquirenti e gli uffici giudiziari minorili, finalizzato all’adozione di tempestive misure a tutela della prole minore  di soggetti sottoposti a misure di protezione o che intraprendono percorsi di collaborazione con la giustizia;
  3. un coordinamento tra gli uffici giudiziari nei procedimenti penali per reati commessi in concorso da maggiorenni e minorenni, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse e evitare superflue duplicazioni di attività probatorie;
  4.  una cooperazione nei procedimenti penali e civili per reati sessuali e/o di maltrattamenti in danno di minori, finalizzata a concentrare in un’unica soluzione l’audizione della vittima onde evitarne ripetuti e traumatici esami.

Il documento – che tra le finalità si pone anche quella di arginare in via preventiva il fenomeno mafioso agendo sulle condizioni di vita dei giovani - è stato siglato con l’intervento: del Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria dr. Giovanni Battista Macrì, dell’Avvocato Generale presso la Corte di Appello di Reggio Calabria dr. Francesco Scuderi, del Presidente del Tribunale di Reggio Calabria dr. Luciano Gerardis, del Procuratore della Repubblica ff. presso il Tribunale di Reggio Calabria dr. Ottavio Sferlazza,  del Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria dr. Michele Prestipino Giarritta, del Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria dr. Roberto Di Bella, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria dr. Carlo Macrì, del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria dr. Francesca Stilla, del Presidente del Tribunale di Palmi dr. Maria Grazia Arena, del Procuratore della Repubblica di Palmi dr. Giuseppe Creazzo, del Presidente del Tribunale di Locri dr. Giovanni Filocamo e del Procuratore della Repubblica di Locri dr. Luigi D’Alessio.

COMUNICATO STAMPA

[Visualizza allegato - Protocollo 21.3.2013 - File PDF 6,6MB]

Protocollo d'intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla
prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza sulle donne – 13/12/2013

Il protocollo intende predisporre gli strumenti per una programmazione, gestione integrata e coordinata d'interventi in favore delle donne e in particolare delle donne e dei loro figli minori vittime di violenza di genere.

Tali interventi dovranno essere mirati anche all'emersione di quella forma di violenza che fonda le sue radici sulla negazione della dignità della persona, che ha come obiettivo la distruzione psicologica della donna, violenza, quest'ultima, ancora misconosciuta ma peraltro molto diffusa ed accettata.

Il presente Protocollo, decorre dal 13/12/2013, data di stipula tra: La Presidenza della Regione Calabria, l'Assessorato Settore Politiche Sociali, Politiche della Famiglia, Servizio Civile, Volontariato e Terzo Settore, l'Assessorato della Salute, l'Assessorato della Cultura, l'Assessorato all'Istruzione, il Garante per l'infanzia e l'adolescenza, la Commissione regionale Pari Opportunità, la Consigliera regionale di Parità, la Commissione regionale per l'emersione del lavoro non regolare, la Questura di Reggio Calabria, la Questura di Vibo Valentia, la Questura di Catanzaro, la Questura di Crotone, la Questura di Cosenza, il Comando Regionale dell' Arma dei Carabinieri, il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, la Procura della Repubblica presso Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica presso Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, il Tribunale ordinario di Reggio Calabria, il Tribunale ordinario di Vibo Valentia, il Tribunale ordinario di Catanzaro, il Tribunale ordinario di Crotone, il Tribunale ordinario di Cosenza, la Corte d'Appello di Catanzaro, la Corte d'Appello di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica Catanzaro, la Prefettura di Reggio Calabria, la Prefettura di Vibo Valentia, la Prefettura di Catanzaro, la Prefettura di Crotone, la Prefettura di Cosenza, l'ASP di Reggio Calabria, l'ASP di Vibo Valentia, l'ASP di Catanzaro, l'ASP di Crotone, l'ASP di Cosenza, l'ANCI Calabria, l'UPI Calabria, l'Ufficio Scolastico Regionale, la Fondazione Calabria Etica, i Centri di Ascolto operanti sul territorio, la Consulta Regionale per il Volontariato.

[Visualizza allegato - Protocollo 13.12.2013 - File PDF 242KB]

 

Protocollo operativo per la prevenzione e il contrasto
delle violenze nei confronti delle donne e dei minori – 28/04/2015

Far emergere i casi di violenza contro le donne e i minori e supportare le vittime con l'intervento di tutti gli attori, istituzionali e non solo, preposti alla loro tutela, dal momento della denuncia fino all'eventuale procedimento penale, nonché consolidare una rete istituzionale e con gli organismi sociali per penetrare e abbattere il muro di silenzio e indifferenza sulla violenza familiare ed extrafamiliare, anche di natura sessuale,  nei confronti delle donne e dei minori: questi sono in sintesi gli obiettivi del Protocollo operativo per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori, siglato il 28 aprile 2015 nei locali della Prefettura di Reggio Calabria da tutte le istituzioni e le associazioni del territorio coinvolte e coordinate in una rete operativa interistituzionale, una rete di collaborazione che accompagna la vittima nel percorso finalizzato alla sua assistenza, all’ascolto alla tutela e al ripristino della legalità.   

Punto di forza molto importante del protocollo è proprio il consolidamento di tale rete interistituzionale, che diventa strumento prezioso per rafforzare la cooperazione e per elaborare strategie condivise di intervento efficaci nella lotta contro una realtà complessa, come quella della violenza contro le donne e i minori.

Il documento prevede una serie di interventi, fra i quali la creazione in Prefettura di un Osservatorio provinciale per il monitoraggio dei casi di violenza su donne e minori, l'attivazione di sportelli informativi presso gli ordini forensi, il potenziamento dell'attività dei servizi sociali comunali e la formazione di un team specializzato all'interno dell'azienda ospedaliera per garantire alle vittime forme di sostegno qualificato. L'Osservatorio provinciale avrà anche il compito di promuovere iniziative finalizzate al miglioramento delle politiche da parte dei vari livelli di governo del territorio.

L'accordo, si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Prefettura di Reggio Calabria, si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative di prevenzione generale svolte in collaborazione fra Prefettura, Magistratura e Forze dell'Ordine, Ordini professionali, Enti locali e Associazioni, finalizzate a favorire l’emersione delle violenze e dei soprusi, spesso perpetrati tra le mura domestiche, nei confronti delle fasce più deboli, donne e minori.

Il presente Protocollo, ha carattere sperimentale ed avrà la durata di 12 (dodici) mesi a decorrere dal 28 aprile 2015, data di stipula tra: Il Prefetto di Reggio Calabria, La Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Regione Calabria, La Consigliera di Parità della Provincia, Il Comune di Reggio Calabria nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario RC Nord n. 2 e RC Sud n. 3, La Provincia, Il Presidente della Corte d'Appello, Il Procuratore Generale della Repubblica della Corte di Appello, Il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, Il Presidente del Tribunale per i Minorenni, Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, Il Presidente del Tribunale di Palmi, Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, Il Presidente del Tribunale di Locri, Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, Il Questore, Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Il Comune di Bovalino nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 2, Il Comune di Caulonia nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario Nord n. 1, Il Comune di Gioia Tauro nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 2, Il Comune di Melito Porto Salvo nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 4, Il Comune di Polistena, nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 1, Il Comune di Taurianova, nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 3, Il Comune di Villa San Giovanni, nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 1, Il Presidente dell' Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Il Presidente dell' Ordine degli Avvocati di Palmi, Il Presidente dell' Ordine degli Avvocati di Locri, Il Commissario straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale, Il Commissario straordinario dell' Azienda Ospedaliera, Il Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Ufficio VI Ambito territoriale di Reggio Calabria, Il Direttore Casa delle Donne – CIF, Il Responsabile Centro Antiviolenza "Angela Morabito".

[Visualizza allegato - Protocollo 28.4.2015 - File PDF 1,4MB]

COMUNICATO STAMPA

 

 

Protocollo d’intesa per la promozione delle pari opportunità e della tutela della genitorialità e della disabilità per l’esercizio della professione forense nell’organizzazione delle attività giudiziarie e dei relativi servizi amministrativi – 04/09/2015

Il Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio Giudiziario di Reggio Calabria si è reso promotore del presente protocollo d’intesa finalizzato alla tutela della genitorialità e della disabilità per l’esercizio della professione forense nell’organizzazione delle attività giudiziarie e dei relativi servizi amministrativi, condividendo i firmatari l’esigenza di intervenire per assicurare, anche nell’ambito del sistema giudiziario, la tutela dello stato di gravidanza, genitorialità o disabilità dell’avvocato nell’esercizio della professione legale, la doverosa conciliazione tra la vita professionale e quella familiare nell’organizzazione lavorativa, nonché la corretta applicazione della normativa antidiscriminatoria e delle politiche di pari opportunità.

Al protocollo in questione hanno aderito: Presidente della Corte d'Appello RC, Procuratore Generale della Repubblica RC, Presidente del Tribunale di Sorveglianza RC, Presidente del Tribunale per i Minorenni RC, Procuratore della Repubblica per i Minorenni RC, Presidenti dei Tribunali RC, Locri e Palmi, Procuratori della Repubblica RC, Locri e Palmi, Coordinatori Uffici Giudice di Pace RC e Palmi, Presidenti dei Consigli Ordine Avvocati RC, Locri e Palmi, nonché Presidente Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio Giudiziario di Reggio Calabria. 

[Visualizza allegato - Protocollo 4.9.2015 - File PDF 248KB]



  Rinnovo in data 08/02/2017 del Protocollo d’intesa stipulato presso il Palazzo del Governo di Reggio Calabria il 15/7/2014 per assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali, ivi inclusi quelli riguardanti i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari nell’ambito della Provincia di Reggio Calabria – 08/02/2017

Considerato che il Protocollo d’intesa, sottoscritto in data 15/07/2014 relativo a quanto sopra indicato, aveva stabilito in due anni rinnovabili il periodo di efficacia, si è proceduto al relativo rinnovo con Protocollo stipulato in data 08/02/2017, che sostituisce il pregresso con validità triennale

Obiettivi primari del presente protocollo sono l’assicurazione della piena tutela dei diritti dei soggetti minorenni nello status ivi contemplato, dimoranti nel territorio della Provincia di Reggio Calabria, caratterizzato da rilevanti deficit sotto il profilo economico e socio-culturale oltre che dalla capillare presenza di organizzazioni criminali a struttura familiare, nonché la necessità ed indifferibilità di realizzare una strategia condivisa fra le varie istituzioni pubbliche - amministrative e giudiziarie - deputate a preservare l’integrità morale, fisica e psichica dei minori di cui all’oggetto presenti nel distretto provinciale.

Il presente protocollo, ha validità di tre anni con decorrenza dal momento della sottoscrizione e potrà essere rinnovato consensualmente con accordo espresso, decorre dal 08/02/2017, data di stipula tra:

il Prefetto di Reggio Calabria, il Presidente della Regione Calabria, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria, il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, il Presidente del Tribunale di Palmi, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, il Presidente del Tribunale di Locri, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, il Questore di Reggio Calabria, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, l’Autorità Garante per l’infanzia e adolescenza della Regione Calabria, il Sindaco di Reggio Calabria, il Commissario Prefettizio di Villa S. Giovanni, il Sindaco di Locri, il Commissario Prefettizio di Gioia Tauro, il Sindaco di Polistena, il Sindaco di Melito P.S., il Sindaco di Taurianova, il Sindaco di Caulonia, il Commissario straordinario dell’A.S.P. di Reggio Calabria, il Direttore del Centro per la Giustizia minorile della Regione Calabria, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – VI ambito territoriale, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Locri, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi, il Presidente della Camera Minorile del Distretto di Corte di Appello di Reggio Calabria.

[Visualizza ALLEGATO_ADESIONE_PROT.PLURISTIT._8.2.2017_TUTELA_MINORENNI]

» STORICO [Protocollo 15.7.2014]


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