Adesione a Protocolli pluristituzionali
Print Friendly and PDF

Aggiornato al 12/06/2018

Per i Protocolli pregressi non più vigenti, superati o retrodatati, consulta la seguente pagina:

» ARCHIVIO STORICO: I Protocolli pluristituzionali

Protocollo d’intesa interistituzionale tra la Prefettura, l’ANBSC, il Tribunale e il Comune
di Reggio Calabria per la realizzazione del progetto sociale denominato

 “Ex Polveriera: dall’emergenza abitativa alla legalità percepibile” – 9/5/2018

Rilevata la presenza sul territorio del Comune di Reggio Calabria di una situazione di particolare criticità, motivo di forte allarme sociale ed ambientale, atteso che gli abitanti dell’area denominata “ex polveriera” nel quartiere di Ciccarello, tra cui numerosi minori, versano in una situazione di assoluto degrado e risiedono in baracche e costruzioni fatiscenti, non dotate nemmeno dei servizi minimi essenziali, il presente protocollo ha ad oggetto la realizzazione di un progetto sociale volto a offrire, mediante assegnazione di unità immobiliari confiscate alla criminalità organizzata, una abitazione temporanea alle persone e famiglie ivi residenti, al fine di togliere le stesse dal contesto di pericolosità e di degrado ambientale e igienico sanitario in cui vivono e al fine di consentire la bonifica e riqualificazione dell’area.

[Visualizza ALLEGATO_PROTOCOLLO INTERISTITUZIONALE_EX POLVERIERA_9.5.2018]

 

Protocollo d’intesa tra gli Uffici Giudiziari del Distretto di Corte d’Appello
di Reggio Calabria per la realizzazione di interventi giudiziari
coordinati a tutela dei minorenni disagiati – 21/03/2013

Obiettivo dell’intesa è quello di realizzare interventi giudiziari coordinati a tutela dei minorenni disagiati, autori o vittime di reati della provincia di Reggio Calabria, territorio caratterizzato dalla capillare presenza di organizzazioni criminali a struttura familiare e dove la cultura di ‘ndrangheta rientra tra i fattori gravemente turbativi della crescita dei giovani.

Il protocollo – assolutamente innovativo ed originale per le ampie sinergie contemplate e la metodologia operativa calibrata sulla specificità del territorio – prevede:

  1. un circuito comunicativo volto ad attivare procedure civili e penali a tutela dei minori, in parallelo o in esito ai procedimenti per reati di c.d. criminalità organizzata e altro;
  2. un coordinamento tra gli uffici inquirenti e gli uffici giudiziari minorili, finalizzato all’adozione di tempestive misure a tutela della prole minore  di soggetti sottoposti a misure di protezione o che intraprendono percorsi di collaborazione con la giustizia;
  3. un coordinamento tra gli uffici giudiziari nei procedimenti penali per reati commessi in concorso da maggiorenni e minorenni, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse e evitare superflue duplicazioni di attività probatorie;
  4.  una cooperazione nei procedimenti penali e civili per reati sessuali e/o di maltrattamenti in danno di minori, finalizzata a concentrare in un’unica soluzione l’audizione della vittima onde evitarne ripetuti e traumatici esami.

Il documento – che tra le finalità si pone anche quella di arginare in via preventiva il fenomeno mafioso agendo sulle condizioni di vita dei giovani - è stato siglato con l’intervento: del Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria dr. Giovanni Battista Macrì, dell’Avvocato Generale presso la Corte di Appello di Reggio Calabria dr. Francesco Scuderi, del Presidente del Tribunale di Reggio Calabria dr. Luciano Gerardis, del Procuratore della Repubblica ff. presso il Tribunale di Reggio Calabria dr. Ottavio Sferlazza,  del Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria dr. Michele Prestipino Giarritta, del Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria dr. Roberto Di Bella, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria dr. Carlo Macrì, del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria dr. Francesca Stilla, del Presidente del Tribunale di Palmi dr. Maria Grazia Arena, del Procuratore della Repubblica di Palmi dr. Giuseppe Creazzo, del Presidente del Tribunale di Locri dr. Giovanni Filocamo e del Procuratore della Repubblica di Locri dr. Luigi D’Alessio.

COMUNICATO STAMPA

[Visualizza allegato - Protocollo 21.3.2013 - File PDF 6,6MB]

Protocollo d'intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla
prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza sulle donne – 13/12/2013

Il protocollo intende predisporre gli strumenti per una programmazione, gestione integrata e coordinata d'interventi in favore delle donne e in particolare delle donne e dei loro figli minori vittime di violenza di genere.

Tali interventi dovranno essere mirati anche all'emersione di quella forma di violenza che fonda le sue radici sulla negazione della dignità della persona, che ha come obiettivo la distruzione psicologica della donna, violenza, quest'ultima, ancora misconosciuta ma peraltro molto diffusa ed accettata.

Il presente Protocollo, decorre dal 13/12/2013, data di stipula tra: La Presidenza della Regione Calabria, l'Assessorato Settore Politiche Sociali, Politiche della Famiglia, Servizio Civile, Volontariato e Terzo Settore, l'Assessorato della Salute, l'Assessorato della Cultura, l'Assessorato all'Istruzione, il Garante per l'infanzia e l'adolescenza, la Commissione regionale Pari Opportunità, la Consigliera regionale di Parità, la Commissione regionale per l'emersione del lavoro non regolare, la Questura di Reggio Calabria, la Questura di Vibo Valentia, la Questura di Catanzaro, la Questura di Crotone, la Questura di Cosenza, il Comando Regionale dell' Arma dei Carabinieri, il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, la Procura della Repubblica presso Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica presso Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, il Tribunale ordinario di Reggio Calabria, il Tribunale ordinario di Vibo Valentia, il Tribunale ordinario di Catanzaro, il Tribunale ordinario di Crotone, il Tribunale ordinario di Cosenza, la Corte d'Appello di Catanzaro, la Corte d'Appello di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica Catanzaro, la Prefettura di Reggio Calabria, la Prefettura di Vibo Valentia, la Prefettura di Catanzaro, la Prefettura di Crotone, la Prefettura di Cosenza, l'ASP di Reggio Calabria, l'ASP di Vibo Valentia, l'ASP di Catanzaro, l'ASP di Crotone, l'ASP di Cosenza, l'ANCI Calabria, l'UPI Calabria, l'Ufficio Scolastico Regionale, la Fondazione Calabria Etica, i Centri di Ascolto operanti sul territorio, la Consulta Regionale per il Volontariato.

[Visualizza allegato - Protocollo 13.12.2013 - File PDF 242KB]

 

Rinnovo in data 18/10/2017

Protocollo operativo per la prevenzione e il contrasto
delle violenze nei confronti delle donne e dei minori

(stipulato presso il Palazzo del Governo di Reggio Calabria il 28/04/2015)

 

Far emergere i casi di violenza contro le donne e i minori e supportare le vittime con l'intervento di tutti gli attori, istituzionali e non solo, preposti alla loro tutela, dal momento della denuncia fino all'eventuale procedimento penale, nonché consolidare una rete istituzionale e con gli organismi sociali per penetrare e abbattere il muro di silenzio e indifferenza sulla violenza familiare ed extrafamiliare, anche di natura sessuale,  nei confronti delle donne e dei minori: questi sono in sintesi gli obiettivi del Protocollo operativo per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori, siglato il 28 aprile 2015 e rinnovato in data 18 ottobre 2017 nei locali della Prefettura di Reggio Calabria da tutte le istituzioni e le associazioni del territorio coinvolte e coordinate in una rete operativa interistituzionale, una rete di collaborazione che accompagna la vittima nel percorso finalizzato alla sua assistenza, all’ascolto alla tutela e al ripristino della legalità.   

Punto di forza molto importante del protocollo è proprio il consolidamento di tale rete interistituzionale, che diventa strumento prezioso per rafforzare la cooperazione e per elaborare strategie condivise di intervento efficaci nella lotta contro una realtà complessa, come quella della violenza contro le donne e i minori.

Il documento prevede una serie di interventi, fra i quali la creazione in Prefettura di un Osservatorio provinciale per il monitoraggio dei casi di violenza su donne e minori, l'attivazione di sportelli informativi presso gli ordini forensi, il potenziamento dell'attività dei servizi sociali comunali e la formazione di un team specializzato all'interno dell'azienda ospedaliera per garantire alle vittime forme di sostegno qualificato. L'Osservatorio provinciale avrà anche il compito di promuovere iniziative finalizzate al miglioramento delle politiche da parte dei vari livelli di governo del territorio.

L'accordo si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative di prevenzione generale svolte in collaborazione fra Prefettura, Magistratura e Forze dell'Ordine, Ordini professionali, Enti locali e Associazioni, finalizzate a favorire l’emersione delle violenze e dei soprusi, spesso perpetrati tra le mura domestiche, nei confronti delle fasce più deboli, donne e minori.

Il rinnovo di detto Protocollo in data 18 ottobre 2017 si inquadra nell'ampio contesto delle attività di prevenzione finalizzate a favorire l'emersione delle violenze e dei soprusi, spesso perpetrati tra le mura domestiche, nei confronti delle fasce più deboli, donne e minori.

L'obiettivo del Protocollo è la realizzazione di una rete di assistenza a tutela delle vittime   di violenze, anche   in   virtù di un raccordo degli interventi da parte delle Istituzioni e degli Enti competenti.

La sinergia interistituzionale diventa, pertanto, uno strumento per rafforzare la collaborazione e per elaborare strategie d'intervento concrete ed efficienti per il riscatto della dignità delle vittime attraverso l'interazione con le stesse.

Fra le iniziative messe in campo si evidenzia, in particolare, l'istituzione presso il Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano "Bianchi-Mellacrino-Morelli", di una sala riservata per l'accoglienza dei soggetti vittime di abusi, al fine di garantire la più assoluta privacy e la migliore valutazione del caso con il contributo delle diverse figure professionali previste.

Il presente Protocollo ha la durata di 12 (dodici) mesi a decorrere dal 18 ottobre 2017, data di stipula tra: il Prefetto di Reggio Calabria, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Presidente della Corte d'Appello, il Procuratore Generale della Repubblica, il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, il Presidente del Tribunale per i Minorenni, il Procuratore della Repubblica per i Minorenni, il Presidente del Tribunale di Palmi, il Procuratore della Repubblica di Palmi, il Presidente del Tribunale di Locri, il Procuratore della Repubblica di Locri, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, la Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Regione Calabria, la Consigliera di Parità della Città Metropolitana, il Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale, il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera “Bianco-Melacrino-Morelli”, il Sindaco del Comune di Reggio Calabria nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario RC Nord n. 2 e RC Sud n. 3, il Sindaco del Comune di Locri nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 2, il Sindaco del Comune di Caulonia nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario Nord n. 1, il Sindaco del Comune di Gioia Tauro nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 2, il Sindaco del Comune di Melito Porto Salvo nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 4, il Sindaco del Comune di Polistena, nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 1, il Sindaco del Comune di Taurianova, nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 3, il Commissario Prefettizio del Comune di Villa San Giovanni, nella qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario n. 1, ol Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria - Ufficio VI Ambito Territoriale di Reggio Calabria, il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, il Presidente dell' Ordine degli Avvocati di Palmi, il Presidente dell' Ordine degli Avvocati di Locri, il Direttore Casa delle Donne – CIF, il Responsabile Centro Antiviolenza "Angela Morabito".

[Visualizza ALLEGATO_PREF.RC_PROT._PREV. CONTR. VIOLENZE DONNE MINORI_RINNOVO_18.10.2017]

» STORICO [Protocollo pregresso del 28.04.2015]

 

 

Protocollo d’intesa per la promozione delle pari opportunità e della tutela della genitorialità e della disabilità per l’esercizio della professione forense nell’organizzazione delle attività giudiziarie e dei relativi servizi amministrativi – 04/09/2015

Il Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio Giudiziario di Reggio Calabria si è reso promotore del presente protocollo d’intesa finalizzato alla tutela della genitorialità e della disabilità per l’esercizio della professione forense nell’organizzazione delle attività giudiziarie e dei relativi servizi amministrativi, condividendo i firmatari l’esigenza di intervenire per assicurare, anche nell’ambito del sistema giudiziario, la tutela dello stato di gravidanza, genitorialità o disabilità dell’avvocato nell’esercizio della professione legale, la doverosa conciliazione tra la vita professionale e quella familiare nell’organizzazione lavorativa, nonché la corretta applicazione della normativa antidiscriminatoria e delle politiche di pari opportunità.

Al protocollo in questione hanno aderito: Presidente della Corte d'Appello RC, Procuratore Generale della Repubblica RC, Presidente del Tribunale di Sorveglianza RC, Presidente del Tribunale per i Minorenni RC, Procuratore della Repubblica per i Minorenni RC, Presidenti dei Tribunali RC, Locri e Palmi, Procuratori della Repubblica RC, Locri e Palmi, Coordinatori Uffici Giudice di Pace RC e Palmi, Presidenti dei Consigli Ordine Avvocati RC, Locri e Palmi, nonché Presidente Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio Giudiziario di Reggio Calabria. 

[Visualizza allegato - Protocollo 4.9.2015 - File PDF 248KB]



 

Rinnovo in data 08/02/2017 del Protocollo d’intesa stipulato presso il Palazzo del Governo di Reggio Calabria il 15/7/2014 per assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali, ivi inclusi quelli riguardanti i minori vittime di abusi sessuali o maltrattamenti intrafamiliari nell’ambito della Provincia di Reggio Calabria – 08/02/2017

Considerato che il Protocollo d’intesa, sottoscritto in data 15/07/2014 relativo a quanto sopra indicato, aveva stabilito in due anni rinnovabili il periodo di efficacia, si è proceduto al relativo rinnovo con Protocollo stipulato in data 08/02/2017, che sostituisce il pregresso con validità triennale

Obiettivi primari del presente protocollo sono l’assicurazione della piena tutela dei diritti dei soggetti minorenni nello status ivi contemplato, dimoranti nel territorio della Provincia di Reggio Calabria, caratterizzato da rilevanti deficit sotto il profilo economico e socio-culturale oltre che dalla capillare presenza di organizzazioni criminali a struttura familiare, nonché la necessità ed indifferibilità di realizzare una strategia condivisa fra le varie istituzioni pubbliche - amministrative e giudiziarie - deputate a preservare l’integrità morale, fisica e psichica dei minori di cui all’oggetto presenti nel distretto provinciale.

Il presente protocollo, ha validità di tre anni con decorrenza dal momento della sottoscrizione e potrà essere rinnovato consensualmente con accordo espresso, decorre dal 08/02/2017, data di stipula tra:

il Prefetto di Reggio Calabria, il Presidente della Regione Calabria, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria, il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, il Presidente del Tribunale di Palmi, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, il Presidente del Tribunale di Locri, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, il Questore di Reggio Calabria, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, l’Autorità Garante per l’infanzia e adolescenza della Regione Calabria, il Sindaco di Reggio Calabria, il Commissario Prefettizio di Villa S. Giovanni, il Sindaco di Locri, il Commissario Prefettizio di Gioia Tauro, il Sindaco di Polistena, il Sindaco di Melito P.S., il Sindaco di Taurianova, il Sindaco di Caulonia, il Commissario straordinario dell’A.S.P. di Reggio Calabria, il Direttore del Centro per la Giustizia minorile della Regione Calabria, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – VI ambito territoriale, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Locri, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi, il Presidente della Camera Minorile del Distretto di Corte di Appello di Reggio Calabria.

[Visualizza ALLEGATO_ADESIONE_PROT.PLURISTIT._8.2.2017_TUTELA_MINORENNI]

» STORICO [Protocollo 15.7.2014]

In relazione al rinnovato Protocollo dell’8/2/2017 sopra richiamato, il Direttore Sanitario Aziendale (Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria) comunica che la nota prot. n. 59071 del 7/11/2017, relativa all’avvenuta istituzione delle previste «Equipes Interdisciplinari Permanenti» (E.I.P.), si intende sostituita dalla nota n. 11257 del 19/2/2018 descrittiva dell’attuale formazione delle strutture E.I.P. e dislocazione sul territorio, in ciascuno dei quattro distretti sanitari della ex Provincia di Reggio Calabria, due per il distretto di Reggio Calabria (ex distretti 1 e 2, ora accorpati in un unico distretto), una per il distretto ionico ed una per il distretto tirrenico, composte - come da protocollo - da assistenti sociali, neuropsichiatri infantili e psicologi.

Per conoscere la composizione delle quattro E.I.P., consulta il seguente pdf.            

[Visualizza ALLEGATO_AZ.SAN.PROV._E.I.P_19.2.2018_TUTELA_MINORENNI]

ARCHIVIO STORICO: I Protocolli pluristituzionali

Print Friendly and PDF