Asseverazioni Perizie Stragiudiziali
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Le perizie stragiudiziali consistono in elaborati scritti relativi a questioni tecniche descritte, illustrate o valutate e che presuppongono, per chi li ha redatti, il possesso di cognizioni tecnico scientifiche; l’asseverazione è una procedura che dà valore tra privati e tra privati e la Pubblica Amministrazione alla perizia stragiudiziale per mezzo del giuramento davanti al Cancelliere.

La falsa attestazione giurata dei fatti riportati in perizia costituisce reato ai sensi del codice penale (Art. 483 - Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.  -  Chiunque attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità, è punito con la reclusione fino a due anni).

Il giuramento può essere reso davanti a un Cancelliere (oltre che a un notaio) di un qualsiasi Tribunale o Ufficio del Giudice di Pace su tutto il territorio nazionale, senza che sussistano preclusioni in riferimento al luogo di residenza del tecnico, alla cittadinanza, al possesso di titoli di studio, oppure al luogo relativo all’oggetto della perizia, né al luogo dell’eventuale iscrizione all'Albo professionale dell’Ordine o Collegio di appartenenza, oppure al Ruolo periti ed esperti della Camera di Commercio od agli Albi Speciali dei Tribunali.

La perizia deve essere giurata dal medesimo tecnico firmatario della relazione, il quale dovrà esibire un documento di identità valido ed originale, che riporti anche l'indicazione della residenza attuale.

La perizia (datata e firmata) deve essere rilegata unitamente al verbale di giuramento, da aggiungere alla fine dell’elaborato, salvi eventuali allegati; la firma sul verbale deve essere apposta in presenza del Cancelliere

Si rende disponibile un modello di VERBALE DI GIURAMENTO PERIZIA STRAGIUDIZIALE:

[Visualizza allegato – ASSEVERAZIONE PERIZIA - DOC]

La perizia asseverata deve riportare nell'ultima pagina, prima del giuramento, la data in cui è stata redatta e la firma del perito: la data va riportata anche sul modulo di giuramento.

Il tecnico deve collazionare la perizia apponendo la firma ed il timbro nelle congiunzioni dei fogli, che devono essere tutti numerati ad eccezione della pagina che contiene il verbale di asseverazione (la numerazione delle pagine, tutte timbrate e firmate dal perito, sempre esclusa la pagina del giuramento, sostituisce la firma sulla congiunzione dei fogli).

Se la perizia deve essere trasmessa all’estero, è necessario che la firma del Cancelliere sia legalizzata presso la Procura della Repubblica.

Occorre, altresì, apporre sul documento le marche da bollo da € 16,00 ogni 4 facciate (anche di una riga ciascuna) a partire dalla prima pagina e, qualora non sia rispettato il limite delle 25 righe per facciata, ogni 100 righe indipendentemente dal numero delle pagine; altra marca da bollo da € 16,00 deve essere apposta sul verbale di asseverazione.
Per gli allegati (da distinguere con lettere o numeri), le marche da applicare sono pari a € 1,00 su ciascun allegato (per es.: € 1,00 per ciascun disegno, visura catastale, mappa, fattura, fotografia ecc.).
Le perizie esenti da bollo per legge (come, ad es. nel caso di adozioni, borse di studio, separazioni e divorzi, lavoro e previdenza esenti per reddito ecc.) devono riportare, sul verbale di giuramento, gli estremi della legge che prevede l’esenzione.
Sono fatte salve modificazioni ex lege agli importi e/o alla normativa, successive all’ultimo aggiornamento della presente pagina web.

Ultimata la procedura di asseverazione con la firma del Cancelliere e l’iscrizione al Registro Cronologico, la perizia viene riconsegnata all’interessato.


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