Registro Stampa
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Coordinatore dr. Rinaldo Plateroti (direttore amministrativo, tel. 0965.857.7876, c/o stanza torre due sx/1°piano).

Responsabile --- (funzionario giudiziario, tel. 0965.857.7876, c/o stanza torre due sx/1°piano).

Per informazioni e ricezione istanze ed atti vari:

lunedì – mercoledì – venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12.00;
martedì – giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.45 alle ore 15.15
;
presso l’ufficio del direttore Rinaldo Plateroti (1°piano / torre due sx).

Avvertenza: L’indicazione direzionale a DX oppure a SX si riferisce alla posizione frontale della persona rispetto il pannello di segnaletica, sito ad ogni piano delle torri due e tre del Palazzo Ce.Dir.

 

MAPPA DI ORIENTAMENTO DELL’UTENZA
DISLOCAZIONE DEGLI UFFICI, DELLE CANCELLERIE E DELLE AULE D’UDIENZA

 

PIANO PRIMO VISUALIZZA IMMAGINE

 

Gli indirizzi di posta elettronica istituzionale sono i seguenti:

Certificata (P.E.C.):  prot.tribunale.reggiocalabria@giustiziacert.it

Ordinaria (P.E.O.):    tribunale.reggiocalabria@giustizia.it

 Avviso: Le caselle di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ed Ordinaria (P.E.O.), indicate per il Tribunale di Reggio Calabria, sono riservate alle comunicazioni di natura amministrativa tra Pubbliche Istituzioni ed alla trasmissione di atti di natura esclusivamente amministrativa.  

Per le comunicazioni connesse ai procedimenti giurisdizionali e per l’invio di atti giudiziari in genere devono essere utilizzati i Sistemi Informativi Ministeriali in uso (es. piattaforma telematica FatturaPA, Processo Civile Telematico - PCT … …) in conformità alla normativa vigente;  in materia civile di Fallimenti e Volontaria Giurisdizione nonché in materia di processo penale, le Pubbliche Istituzioni possono utilizzare le specifiche caselle di posta elettronica assegnate alle singole Sezioni;  viceversa, in materia di processo penale, ai Difensori è consentito il ricorso ai soli mezzi alternativi al deposito cartaceo in cancelleria nei singoli casi espressamente previsti dalla legge, salve diverse determinazioni del Giudice procedente.

I giornali quotidiani, i periodici anche digitali, i giornali radio ed i telegiornali possono essere pubblicati o trasmessi solo previa iscrizione sul «Registro per la pubblicazione di giornali e periodici» del Tribunale nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi. 

Si precisa che tale atto amministrativo, denominato «registrazione» non si esaurisce nella mera annotazione in un registro a tal fine predisposto, bensì consiste in una «autorizzazione» priva del carattere della discrezionalità, nel senso che - accertata la sussistenza dei presupposti, dei requisiti e delle condizioni di legge – l’autorità competente (il Presidente del Tribunale) non può esimersi da tale accertamento costitutivo.

Sono considerate stampe tutte le riproduzioni, caratterizzate dalla periodicità, realizzate su supporto cartaceo o informatico, destinate alla pubblicazione, alla diffusione di informazioni con ogni mezzo (anche digitale online), oppure attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con l'esclusione dei prodotti discografici e cinematografici; sono comprese anche le testate giornalistiche online aventi le stesse caratteristiche di quelle scritte o radiotelevisive, con periodicità regolare, logo identificativo e che diffondono presso il pubblico informazioni legate all'attualità.

In particolare, la normativa regolatrice la materia richiede che siano depositati presso l’Ufficio Giudiziario competente determinati atti e documenti, in presenza dei quali e verificatane la regolarità, il Presidente del Tribunale autorizza, con decreto, la registrazione e ne ordina l’iscrizione sul menzionato Registro.

Ai fini dell’autorizzazione in questione, è necessario nominare un direttore responsabile, che deve essere iscritto all’Albo dell’Ordine dei Giornalisti (professionisti o pubblicisti), oppure all’Elenco Speciale di coloro che assumono la qualifica di direttore responsabile di periodici o riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico (esclusi quelli sportivi e cinematografici); il direttore responsabile non deve essere investito di mandato parlamentare, altrimenti occorre la nomina di un vice direttore. 

L'efficacia della registrazione cessa qualora, entro 6 mesi dalla data di essa, il periodico non sia stato pubblicato, ovvero si sia verificata nella pubblicazione una interruzione di oltre un anno.

Ai fini dell’autorizzazione alla pubblicazione di un giornale o periodico ed assimilati occorre depositare, presso il competente Ufficio Giudiziario, istanza di registrazione secondo le modalità di seguito esposte.

La domanda, sottoscritta dal proprietario (se persona giuridica, dal rappresentante legale), dall’editore (se persona diversa) e dal direttore responsabile, le cui firme devono essere autenticate, con la quale si chiede l’autorizzazione all’iscrizione al Registro Stampa, è diretta al Presidente del Tribunale.

Occorre apporre su tale richiesta una marca da bollo da € 16,00.
Sono fatte salve modificazioni ex lege agli importi e/o alla normativa, successive all’ultimo aggiornamento della presente pagina web.

Da tale istanza devono risultare i predetti nominativi (e relativo codice fiscale); il legale rappresentante (se il proprietario è persona giuridica); la denominazione, la natura / l’argomento, la periodicità, la tecnica di diffusione; la sede della direzione / redazione, il luogo di pubblicazione.

Occorre indicare, altresì, se stampa: nome e indirizzo della tipografia del giornale o periodico; se giornale radio: nome, frequenza e indirizzo della stazione emittente; se telegiornale: canale, nome dell’emittente, studi da cui si trasmette; se periodico telematico: nome e indirizzo del service provider, estremi del decreto di autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni e indirizzo web della pubblicazione telematica (allegando fotocopia del contratto e del decreto ministeriale).

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione, ex art. 46 del DPR 445/2000, in carta semplice, del proprietario, dell’editore e del direttore responsabile avente ad oggetto data e luogo di nascita, cittadinanza, residenza, godimento dei diritti politici, di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di non essere destinatario di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa, di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali, di essere il legale rappresentante se il proprietario è persona giuridica, nonché - solo per il direttore responsabile - di non essere investito di mandato parlamentare;

  • certificato rilasciato dall’Ordine dei Giornalisti dal quale risulti l’iscrizione del direttore responsabile all’Albo dei professionisti – pubblicisti oppure all’Elenco Speciale sopra indicato; in alternativa, Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione,  ex art. 46 del DPR 445/2000, in carta semplice, con allegata copia fotostatica della tessera aggiornata d’iscrizione;

  • fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale di proprietario, editore e direttore;

  • copia, se il proprietario e/o l’editore sono persone giuridiche (società o associazioni), dello statuto o del verbale del consiglio di amministrazione che ha deciso la pubblicazione del periodico;

  • copia del contratto registrato presso l’Agenzia delle Entrate, se il proprietario è diverso dall’editore; copia della delibera comunale, se il proprietario è un Comune; documentazione comprovante la qualità di onlus, se il proprietario è una onlus.

 

La domanda deve essere, altresì, corredata dall’attestazione di versamento della Tassa sulle Concessioni Governative di € 168,00 da effettuare presso gli Uffici Postali sul C/C 8003 intestato a AGENZIA DELLE  ENTRATE –TASSE DI CONCESSIONI GOVERNATIVE ROMA.
Le “ONLUS” sono esenti dal pagamento della tassa sulle concessioni governative e dall’apposizione della marca da bollo da 16,00.
Sono fatte salve modificazioni ex lege agli importi e/o alla normativa, successive all’ultimo aggiornamento della presente pagina web.

 

Si allegano i seguenti modelli di domanda d’iscrizione e di dichiarazione sostitutiva, a titolo meramente indicativo ed esemplificativo:

[Visualizza allegato – DOMANDA ISCRIZIONE R.S.- DOC]

[Visualizza allegato – DICH. SOST. R.S.- DOC]

 

Ogni mutamento dei dati, già iscritti nel Registro Stampa, deve formare oggetto di nuova dichiarazione da depositarsi, entro 15 giorni dall’avvenuto mutamento, nelle medesime forme previste per l’istanza d’iscrizione (in bollo di € 16,00 e con firme autenticate), diretta al Sig. Presidente del Tribunale ed intesa ad ottenere l’autorizzazione alla variazione, unitamente alla eventuale documentazione; si rinvia all’impostazione esposta, a titolo meramente indicativo ed esemplificativo, della domanda d’iscrizione).

È possibile ottenere il certificato di iscrizione mediante richiesta (in bollo da € 16,00 e € 3,84 per diritto di certificazione, salve modificazioni ex lege agli importi e/o alla normativa, successive all’ultimo aggiornamento della presente pagina web) indicante gli estremi della testata e numero-anno di registrazione, come da modello che si allega a titolo meramente indicativo ed esemplificativo:

[Visualizza allegato – RICHIESTA CERT. ISCR. R.S.- DOC]


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