Sezione Misure di Prevenzione
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Aggiornato al 18/3/2016

Presso il Tribunale di Reggio Calabria, in quanto Tribunale del capoluogo di provincia, è istituita la Sezione Distrettuale delle Misure di Prevenzione Personali e Patrimoniali.

Tipologia delle procedure camerali:

  • proposte di misure di prevenzione personali,
  • proposte di misure di prevenzione patrimoniali, proposte di modifica di provvedimenti di prevenzione patrimoniali ed esecuzioni patrimoniali, tra cui rientrano le richieste di revoca di confisca, le opposizioni di terzo, gli incidenti di esecuzione patrimoniali,
  • proposte di modifica di provvedimenti di prevenzione personali, tra cui sono ricomprese le richieste di revoca di Sorveglianza Speciale di P.S. ex art. 7 L. n. 1423/1956 e le richieste di cessazione dell’esecuzione di misure personali.

La composizione dei collegi viene indicata sia con riferimento all’udienza camerale ordinaria di prevenzione, sia per la trattazione degli affari inaudita altera parte in materia di modifiche di misure di prevenzione personali e di modifiche patrimoniali nonché in materia di sequestri cautelari di prevenzione.

Gli affari in materia di modifiche patrimoniali, da decidere inaudita altera parte, saranno sempre trattati dal collegio del merito della misura patrimoniale, con giudice relatore della richiesta di modifica coincidente con il giudice delegato o con il giudice relatore del merito della proposta.

I provvedimenti in materia di liquidazione di compensi agli amministratori, ai custodi, ai periti ed in materia di patrocinio a spese dello Stato, saranno trattati dal collegio del merito della procedura o, in caso di impossibilità (nell’ipotesi in cui il procedimento sia in una fase diversa da quella del 1° grado), da un collegio composto dal presidente della sezione, dal giudice delegato e dal componente residuo più anziano del collegio e nel caso in cui quest’ultimo coincida con il giudice delegato con l’altro componente del collegio più anziano.

Le procedure patrimoniali verranno preferibilmente assegnate al magistrato già estensore del provvedimento di sequestro cautelare o, nel caso in cui non sia possibile, perché non più componente del collegio o per il numero degli affari da lui trattati, al magistrato che nella procedura riveste le funzioni di giudice delegato.

Le procedure di modifica patrimoniale verranno assegnate, se trattasi di patrimonio ancora amministrato dal Tribunale di prevenzione, al magistrato che nella procedura riveste le funzioni di giudice delegato.

Le procedure di modifica personale verranno preferibilmente assegnate, se ancora componente del collegio, al magistrato che ha redatto il provvedimento del merito.

Analogo criterio verrà utilizzato in relazione alle procedure di aggravamento della misura personale.

Le richieste di misure personali fondate su identici presupposti di fatto (p. es. medesima ordinanza di custodia cautelare) verranno preferibilmente assegnati ad un unico componente del Collegio.

I provvedimenti ex art. 7 bis L. n. 1423/1956, quelli di aggravamento provvisorio ex art. 7, comma 3° , L. cit., quelli di applicazione provvisoria di effetti della misura personale ex art. 6, commi 1° e 2°, L. n. 1423/1956 rimarranno, come, come per legge, di competenza del presidente della Sezione, che potrà delegare, in caso di impedimento o assenza, il componente più anziano della Sezione.

Giudice delegato alla procedura verrà nominato l’estensore della misura patrimoniale.




Il Presidente della Sezione Misure di Prevenzione è la dr.ssa Ornella Pastore.

Per l'elenco nominativo dei Giudici assegnati alla Sezione Misure di Prevenzione consulta l'Organigramma della Giurisdizione  

Elenco nominativo dei giudici

 

Coordinatore delle Cancellerie Giudiziarie della Sezione Misure di Prevenzione è il dr. Vincenzo Porpiglia (direttore amministrativo, tel. 0965.857.7964, c/o stanza torre due dx e torre tre sx / 5°piano).

 

Orario di apertura al pubblico delle Cancellerie Giudiziarie:

lunedì – mercoledì – venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12.00;
martedì – giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.45 alle ore 15.15
;
sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (per le attività in scadenza e per quelle riguardanti indagati/imputati soggetti a misura cautelare)
;
presso le Cancellerie Giudiziarie site al 2°piano / torre tre dx e 5° piano / torre tre sx – torre due dx, preposte per tipologia atti o informazioni.

 

Per la Sezione Misure di Prevenzione, sono operativi i seguenti indirizzi di posta elettronica:

 

SEZIONE MISURE DI PREVENZIONE PEC NON DISPONIBILE - prot.tribunale.reggiocalabria@giustiziacert.it
PEO misureprevenzione.tribunale.reggiocalabria@giustizia.it

 Avviso: Le caselle di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ed Ordinaria (P.E.O.), indicate per il Tribunale di Reggio Calabria, sono riservate alle comunicazioni di natura amministrativa tra Pubbliche Istituzioni ed alla trasmissione di atti di natura esclusivamente amministrativa.  

Per le comunicazioni connesse ai procedimenti giurisdizionali e per l’invio di atti giudiziari in genere devono essere utilizzati i Sistemi Informativi Ministeriali in uso (es. piattaforma telematica FatturaPA, Processo Civile Telematico - PCT … …) in conformità alla normativa vigente;  in materia civile di Fallimenti e Volontaria Giurisdizione nonché in materia di processo penale, le Pubbliche Istituzioni possono utilizzare le specifiche caselle di posta elettronica assegnate alle singole Sezioni;  viceversa, in materia di processo penale, ai Difensori è consentito il ricorso ai soli mezzi alternativi al deposito cartaceo in cancelleria nei singoli casi espressamente previsti dalla legge, salve diverse determinazioni del Giudice procedente.

Le Cancellerie Giudiziarie sono così articolate: 

SEZIONE MISURE DI PREVENZION E
(COMP. DISTRETTUALE)
(QUINTO E SECONDO PIANO)
Dir. Amm.
Funz. Giud.
Canc.
Canc.
Vincenzo
Tiziana
Demetrio
Filippo
PORPIGLIA
GRAMUGLIA
PELLEGRINO
SCORDINO
0965.857.7964
0965.857.7966
0965.857.7610
0965.857.7970

 

Le Cancellerie Giudiziarie, nonché le aule d’udienza, sono così dislocate:

* SEZIONE MISURE DI PREVENZIONE
(COMP. DISTRETTUALE)
COORDINAMENTO CANCELLERIE DELLE
SEZIONI 1^ - 2^ CORTE D'ASSISE
E MISURE DI PREVENZIONE
PIANO QUINTO TORRE DUE DX
TORRE TRE SX
 
MISURE DI PREVENZIONE PIANO QUINTO TORRE DUE DX
TORRE TRE SX
PIANO SECONDO TORRE TRE DX
 
AULE D’UDIENZA c/o palazzo Ce.Dir. PIANO ZERO TORRE DUE
TORRE TRE
I maxi-processi si celebrano c/o i locali di massima sicurezza del complesso denominato “Aula Bunker”, sito sul Viale Calabria in Reggio Calabria, vedi “Il Tribunale > … dove siamo”.

 

Avvertenza: L’indicazione direzionale a DX oppure a SX si riferisce alla posizione frontale della persona rispetto il pannello di segnaletica, sito ad ogni piano delle torri due e tre del Palazzo Ce.Dir.

 

 

MAPPA DI ORIENTAMENTO DELL’UTENZA
DISLOCAZIONE DEGLI UFFICI, DELLE CANCELLERIE E DELLE AULE D’UDIENZA

 

PIANO ZERO VISUALIZZA IMMAGINE

 

PIANO SECONDO VISUALIZZA IMMAGINE

 

PIANO QUINTO VISUALIZZA IMMAGINE

 

Certificato misure di prevenzione

La cancelleria della Sezione Misure di Prevenzione può certificare l'assenza o meno, nei confronti di un soggetto, di procedimenti per l'applicazione di una misura di prevenzione disposta dal Tribunale di Reggio Calabria.
Le certificazioni relative alle annotazioni operate nei Registri delle Misure di Prevenzione non possono essere rilasciate a privati: il certificato in questione, infatti, può essere richiesto dalle Pubbliche Amministrazioni, dagli Enti Pubblici o altri Enti o Imprese controllate dallo Stato (incaricati di Pubblici Servizi), ai fini della verifica dei requisiti necessari per la partecipazione a procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi o di subappalti (ad esempio le Pubbliche Stazioni Appaltanti).
La richiesta deve essere sottoscritta dal Responsabile del Procedimento e deve indicare il recapito cui inoltrare la risposta entro trenta giorni dalla ricezione; il certificato è esente da costi trattandosi di Pubbliche Amministrazioni ed Enti equiparati.

Referente per il rilascio di dette certificazioni è il Canc. Sig. Demetrio Pellegrino, tel. 0965.857.7910, c/o stanza torre tre dx / 2°piano. 

 

 

Cosa sono le Misure di prevenzione ?

Le Misure di prevenzione sono misure sanzionatorie dirette a evitare la commissione di reati da parte di soggetti considerati socialmente pericolosi; la loro applicazione prescinde dalla commissione di un reato essendo sufficiente anche la semplice esistenza di un indizio a carico del soggetto (è questa caratteristica che distingue tali misure da quelle di sicurezza per la cui applicazione è necessaria la commissione di un reato da parte del soggetto ritenuto socialmente pericoloso).

La funzione di prevenzione (e contrasto) della criminalità  e il mancato previo accertamento della commissione di un reato, infatti, costituiscono le caratteristiche essenziali delle misure di prevenzione: per assicurare le esigenze di prevenzione dello Stato si impongono, indipendentemente dalla commissione di un reato, misure che, seppur prive dell’applicazione di una sanzione penale, limitano la libertà della persona attraverso l’imposizione di numerose prescrizioni dirette ad agevolare il controllo e la vigilanza degli organi preposti alla tutela della sicurezza pubblica.

La vigente normativa distingue tra misure di prevenzione personali (che incidono sulla libertà personale o di circolazione) e misure di prevenzione patrimoniali (che incidono sul patrimonio).

Nell’ambito delle misure di prevenzione personali, in sintesi ed in modo semplicistico per i lettori non giuridicamente qualificati, possiamo distinguere tra misure “amministrative e giurisdizionali”.

Le misure di prevenzione personali amministrative”, applicate dal Questore (organo appartenente all’autorità amministrativa), sono le seguenti:

  • il foglio di via obbligatorio, c.d. rimpatrio (art. 2/T.U. Antimafia – D.Lgs. 159/2011 e succ. mod.);
  • l’avviso orale, con o senza il divieto di possedere apparati che agevolano la condotta pericolosa (art. 3/T.U. Antimafia – D.Lgs. 159/2011 e succ. mod.);
  • il DASPO (divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive ex art. 6 L. 13/12/1989, n. 401 e succ. mod.);
  • l'ammonimento per atti persecutori (art. 8 del D.L. 23/2/2009, n. 11 - Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori, c.d. stalking);
  • le misure ex art. 75-bis del Testo Unico sugli stupefacenti (D.P.R. 309/1990 e succ. mod. - Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza).

Per approfondimenti sulla normativa, consulta il seguente allegato:

[Visualizza allegato - Normativa misure di prevenzione - File PDF 174KB]

 

Le misure di prevenzione personali “giurisdizionali, in quanto devolute all’Autorità Giudiziaria ed esattamente al Tribunale del capoluogo di provincia, quale è il Tribunale di Reggio Calabria presso il quale è istituita la Sezione Distrettuale delle Misure di Prevenzione, disciplinate dal T.U. Antimafia (D.Lgs. 159/2011 e succ. mod., Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione), sono:

  • SORVEGLIANZA SPECIALE DI PUBBLICA SICUREZZA, alla quale può essere aggiunto il DIVIETO DI SOGGIORNO IN UNO O PIU' COMUNI, DIVERSI DA QUELLI DI RESIDENZA O DI DIMORA ABITUALE O IN UNA O PIU' PROVINCE,
  • OBBLIGO DI SOGGIORNO NEL COMUNE DI RESIDENZA O DI DIMORA ABITUALE,
  • EFFETTI INTERDITTIVI.

Per approfondimenti sulla normativa, consulta il seguente allegato:

[Visualizza allegato - Normativa misure di prevenzione - File PDF 125KB]

 

Le misure di prevenzione patrimoniali “giurisdizionali, in quanto devolute all’Autorità Giudiziaria ed esattamente al Tribunale del capoluogo di provincia, quale è il Tribunale di Reggio Calabria presso il quale è istituita la Sezione Distrettuale delle Misure di Prevenzione, disciplinate dal T.U. Antimafia (D.Lgs. 159/2011 e succ. mod., Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione), sono in sintesi:

  • SEQUESTRO - CONFISCA DEI BENI SEQUESTRATI,
  • SEQUESTRO O CONFISCA PER EQUIVALENTE - INTESTAZIONE FITTIZIA,
  • MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALI DIVERSE DALLA CONFISCA – CAUZIONE, GARANZIE REALI, CONFISCA DELLA CAUZIONE, AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA DEI BENI PERSONALI, AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA DEI BENI CONNESSI AD ATTIVITA' ECONOMICHE,
  • CONFISCA DEFINITIVA - DEVOLUZIONE ALLO STATO - RESTITUZIONE PER EQUIVALENTE.

Per approfondimenti sulla normativa, consulta il seguente allegato:

[Visualizza allegato - Normativa misure di prevenzione - File PDF 140KB]


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