Sezioni 1^ - 2^ Corte d'Assise
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Aggiornato al 2/10/2017

SEZIONI 1^-2^ CORTE DI ASSISE

E MISURE DI PREVENZIONE

MATERIE DI TRATTAZIONE DELLA SEZIONE PRIMA CORTE DI ASSISE E MISURE DI PREVENZIONE (TABELLE 2017 – 2019)

[Visualizza 9-ALLEGATO_TRIB.RC_REPORT MATERIE UO_TABELLE 2017-2019_PRIMA SEZ. ASSISE_MIS.PREV.]

MATERIE DI TRATTAZIONE DELLA SEZIONE SECONDA CORTE DI ASSISE (TABELLE 2017 – 2019)

[Visualizza 10-ALLEGATO_TRIB.RC_REPORT MATERIE UO_TABELLE 2017-2019_SECONDA SEZ. ASSISE]

PRESIDENTE SEZ. 1^-2^ ASS.- MIS. PREV. ► Ornella Pastore

PRESIDENTE SUPPLENTE Natina Maria Caterina Pratticò

Il Presidente della 1^ e 2^ Sezione di Corte d’Assise e Misure di Prevenzione cura l’attuazione del protocollo già stipulato in materia di gestione di beni confiscati e l’eventuale stipula di ulteriori protocolli in materia.

Per l'elenco nominativo dei Giudici assegnati alla Sezione 1^ - 2^ Corte d'Assise consulta l'Organigramma della Giurisdizione

Elenco nominativo dei giudici

È utile sapere che … …

Presso il Tribunale di Reggio Calabria è istituito anche il Tribunale di Corte d’Assise, articolato in due Sezioni, il  cui Circolo coincide con il territorio del Circondario del Tribunale Ordinario di Reggio Calabria, competente per la celebrazione del Dibattimento Penale nei casi in cui sia stato disposto il rinvio a giudizio per i seguenti gravi delitti:

  • delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni (esclusi i delitti, comunque aggravati, di tentato omicidio, di rapina, di estorsione e di associazioni di tipo mafioso anche straniere, e i delitti, comunque aggravati, in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope);
  • delitti consumati di omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, omicidio preterintenzionale;
  • ogni delitto doloso se dal fatto è derivata la morte di una o più persone, escluse le ipotesi di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, rissa e omissione di soccorso;
  • delitti di riorganizzazione del disciolto partito fascista, apologia del fascismo, genocidio e delitti contro la personalità dello Stato, sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni;
  • delitti consumati o tentati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù, tratta di persone, acquisto e alienazione di schiavi e relativa forma associativa, nonché per i delitti con finalità di terrorismo sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni.

Quanto ai criteri di assegnazione, i procedimenti vengono ripartiti tra la 1^ e la 2^ Sezione in modo alternato a cominciare dalla 1^ Sezione.

 

I Giudici Popolari

La Corte di Assise è composta da un consigliere di C.A. che la presiede, un giudice e sei giudici popolari; magistrati togati e giudici popolari costituiscono un collegio unico a tutti gli effetti; la Corte di Assise tiene quattro sessioni annuali della durata di tre mesi ciascuna; i dibattimenti vengono conclusi dallo stesso collegio anche dopo la scadenza della sessione nel corso della quale sono stati iniziati.

Il giudice popolare è il cittadino italiano chiamato a comporre, a seguito di estrazione a sorte da apposite liste, i collegi dibattimentali di Corte di Assise, presso il Tribunale per il 1° grado di giudizio, o di Corte di Assise d'Appello, presso la Corte d’Appello per il 2° grado di giudizio; l'ufficio di giudice popolare è obbligatorio ed è parificato a tutti gli effetti all'esercizio delle funzioni pubbliche elettive.

I giudici popolari per le Corti di Assise devono essere in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza  italiana  e  godimento  dei  diritti  civili  e politici, buona condotta morale, età non inferiore ai 30 e non superiore ai 65 anni e titolo  finale  di  studi  di scuola media di primo grado, di qualsiasi tipo; i  giudici  popolari  delle  Corti  d'Assise  di  Appello, oltre i requisiti sopra indicati, devono  essere  in possesso del titolo finale di studi di scuola media di secondo grado, di qualsiasi tipo.

Non possono esser nominati giudici popolari i magistrati ed i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario; gli appartenenti a qualsiasi organo di polizia, anche se non dipende dallo Stato, in attività di servizio; i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione.

Gli ALBI DEFINITIVI dei giudici popolari, formati e approvati dal Presidente del Tribunale e due giudici, sono pubblicati in ciascun comune e sono permanenti.

Tuttavia, con cadenza biennale (nel mese di aprile di ogni secondo anno), si procede all’aggiornamento di detti albi mediante riapertura delle iscrizioni, con invito del sindaco di ciascun comune a presentare apposita domanda (se in possesso dei requisiti ed in assenza di condizioni di incompatibilità) a iscriversi, non più tardi del mese di luglio, negli ELENCHI INTEGRATIVI del comune dei giudici popolari di Corte di Assise o di Corte di Assise di Appello.

Chi intende essere iscritto in detti elenchi integrativi, ovviamente qualora non risulti già iscritto d’ufficio negli albi definitivi, deve fare domanda, in carta semplice, al sindaco del suo comune di residenza; per sapere se si è iscritti negli elenchi e negli albi definitivi dei giudici popolari, rivolgersi al proprio comune di residenza.

Sulla base degli albi definitivi vengono poi formate, per ogni Corte di Assise e per ogni Corte di Assise di Appello, le rispettive LISTE GENERALI dei giudici popolari destinati a prestare servizio nel biennio successivo; il Presidente del Tribunale del capoluogo del distretto forma le LISTE GENERALI DEI GIUDICI POPOLARI ORDINARI e le LISTE DEI GIUDICI POPOLARI SUPPLENTI e per ogni Corte di Assise e per ogni Corte di Assise di Appello sono formate, sia per i giudici popolari ordinari che per i giudici popolari supplenti, due liste, una per gli UOMINI ed una per le DONNE.

Le schede recanti le generalità di tali giudici vengono imbussolate in apposite urne e, in ogni Corte d’Assise o Corte d’Assise d’Appello, si procede al SORTEGGIO OGNI TRE MESI dalle urne di 50 schede; il Presidente fissa giorno e ora per la presentazione davanti a sé dei giudici estratti.

All’udienza fissata il Presidente prima dispensa i giudici popolari che risultano legittimamente impediti o che chiedono l’esonero per situazioni di incompatibilità o astensione, dopo procede alla NOMINA, nell'ordine di estrazione a sorte, di tanti giudici popolari quanti ne occorrono per formare il/i collegio/i, chiamati a prestare il GIURAMENTO di rito; la nomina è effettuata per una sessione, della durata di 3 mesi (ma se alla scadenza vi sono dibattimenti già iniziati, essi vengono proseguiti e conclusi dallo stesso collegio).

Coloro che hanno prestato servizio in una sessione non possono essere chiamati ad esercitare le loro funzioni nella rimanente parte del biennio.

Per sapere se si è compresi nelle liste generali di una Corte, oppure, dopo esser stati sorteggiati per una sessione, per avere informazioni e chiarimenti, rivolgersi alla cancelleria della Corte d'Assise di appartenenza.

 

Gli iscritti alle liste dei giudici popolari hanno l'obbligo di prestare servizio quando vengono chiamati.
Essi possono, però, chiedere al Presidente della Corte - nella seduta di comparizione per il giuramento – di essere dispensati per legittimo impedimento, allegando idonea documentazione (certificato medico), prima della seduta di comparizione o all'inizio di essa; uguale esonero si ha in presenza di situazioni di incompatibilità, astensione o ricusazione.
Il giudice popolare che, senza giustificato motivo, non si presenta all'udienza è condannato, con decreto del Presidente, al pagamento di una somma, nonché alle spese dell'eventuale sospensione o rinvio del dibattimento
Inoltre, il giudice popolare che, prima che sia pronunziata la sentenza, manifesta indebitamente il proprio convincimento sui fatti oggetto del processo, è escluso, con decreto del Presidente, dal far parte del collegio e condannato al pagamento di una somma, nonché alle spese dell'eventuale sospensione o rinvio del dibattimento, senza pregiudizio delle più gravi sanzioni stabilite dalla legge nel caso che il fatto da lui commesso costituisca reato.
La procedura è esente dal pagamento di qualsiasi marca o diritto.

 

Per saperne di più … … consulta le seguenti pagine web:

Scheda pratica - Giudici popolari: come si diventa - https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_7_4.wp?tab=d

Scheda pratica - Giudici popolari: il software per i comuni - https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_7_3.wp

 

Per i Comuni  -  https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_7_3.wp?tab=m

I Comuni possono scaricare qui:

 

Per gli Albi dei Giudici Popolari del Comune di Reggio Calabria, vai al link: 

http://www.comune.reggio-calabria.it/on-line/Home/AreeTematiche/Elezioni/articolo102804.html

Per gli altri comuni consulta i rispettivi siti web.

 

Per la normativa in dettaglio:

[Visualizza allegato - Giudici Popolari - File PDF 203KB]

 

Per le liquidazioni delle spettanze dovute ai giudici popolari, consulta la sezione dedicata all’Ufficio Unico Spese di Giustizia – I Giudici Popolari di Corte d’Assise del Settore Amministrativo.

 

 

Coordinatore delle Cancellerie Giudiziarie delle Sezioni di Corte d’Assise è la d.ssa Claudia Tallarico (direttore amministrativo, tel. 0965.857.7877, c/o stanza torre due sx / 1°piano).

Per l'elenco nominativo del Personale assegnato a ciascun settore consulta: Organigramma dell’Amministrazione

Organigramma dell’Amministrazione

Elenco nominativo del Personale

Orario di apertura al pubblico delle Cancellerie Giudiziarie:

lunedì – mercoledì – venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12.00;
martedì – giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.45 alle ore 15.15
;
sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (per le attività in scadenza e per quelle riguardanti indagati/imputati soggetti a misura cautelare)
;
presso le Cancellerie Giudiziarie site al 2°piano / torre tre dx, preposte per tipologia atti o informazioni .

 

Per le Sezioni di Corte d’Assise, sono operativi i seguenti indirizzi di posta elettronica:

 

SEZIONI CORTE D’ASSISE PEC assise.penale.tribunale.reggiocalabria@giustiziacert.it
PEO assise. tribunale.reggiocalabria@giustizia.it

 Avviso: Le caselle di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ed Ordinaria (P.E.O.), indicate per il Tribunale di Reggio Calabria, sono riservate alle comunicazioni di natura amministrativa tra Pubbliche Istituzioni ed alla trasmissione di atti di natura esclusivamente amministrativa.  

Per le comunicazioni connesse ai procedimenti giurisdizionali e per l’invio di atti giudiziari in genere devono essere utilizzati i Sistemi Informativi Ministeriali in uso (es. piattaforma telematica FatturaPA, Processo Civile Telematico - PCT … …) in conformità alla normativa vigente;  in materia civile di Fallimenti e Volontaria Giurisdizione nonché in materia di processo penale, le Pubbliche Istituzioni possono utilizzare le specifiche caselle di posta elettronica assegnate alle singole Sezioni;  viceversa, in materia di processo penale, ai Difensori è consentito il ricorso ai soli mezzi alternativi al deposito cartaceo in cancelleria nei singoli casi espressamente previsti dalla legge, salve diverse determinazioni del Giudice procedente.

Le Cancellerie Giudiziarie sono così articolate: 

SEZIONI 1^- 2^ CORTE D’ASSISE
(COMP. CIRCONDARIALE)
(SECONDO PIANO)
Dir. Amm. Vincenzo PORPIGLIA 0965.857.7964
CANCELLERIA DEI RUOLI GIURISDIZIONALI Funz. Giud. Fabio PUTORTI’ 0965.857.7609
UFFICIO GIUDICI POPOLARI Canc. Demetrio PELLEGRINO 0965.857.7610

 

Le Cancellerie Giudiziarie, nonché le aule d’udienza, sono così dislocate:

* SEZIONI 1^- 2^
CORTE D'ASSISE
(COMP. CIRCONDARIALE)
COORDINAMENTO CANCELLERIE DELLE
SEZIONI 1^ - 2^ CORTE D'ASSISE
E MISURE DI PREVENZIONE
PIANO QUINTO TORRE DUE DX
TORRE TRE SX
 
CORTI 1^ - 2^  D'ASSISE
GIUDICI POPOLARI
PIANO SECONDO TORRE TRE DX
 
AULE D’UDIENZA c/o palazzo Ce.Dir. PIANO ZERO

TORRE DUE
TORRE TRE

I maxi-processi si celebrano c/o i locali di massima sicurezza del complesso denominato “Aula Bunker”, sito sul Viale Calabria in Reggio Calabria, vedi “Il Tribunale > … dove siamo”.

 

Avvertenza: L’indicazione direzionale a DX oppure a SX si riferisce alla posizione frontale della persona rispetto il pannello di segnaletica, sito ad ogni piano delle torri due e tre del Palazzo Ce.Dir.

 

 

MAPPA DI ORIENTAMENTO DELL’UTENZA
DISLOCAZIONE DEGLI UFFICI, DELLE CANCELLERIE E DELLE AULE D’UDIENZA

 

PIANO ZERO VISUALIZZA IMMAGINE

 

PIANO SECONDO VISUALIZZA IMMAGINE


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