Ufficio Albi Consulenti e Periti
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Aggiornato al 18/1/2017

A seguito di recenti novelle legislative, è stato istituito presso il Ministero della Giustizia l’Albo Nazionale degli Amministratori Giudiziari di cui al D.Lgs. 14/2010 ed è in attesa istituzione il Registro Nazionale ex art. 28 del R.D. 267/1942.

Per il Tribunale di Reggio Calabria, inoltre, sono visualizzabili gli elenchi, in formato pdf, degli iscritti agli Albi Speciali dei CTU e dei Periti, nonché l’Elenco dei Professionisti ex art. 179-ter Disp. Att. CPC.

Per saperne di più … … vai ai link di seguito richiamati.

Amministrazione Trasparente » Sezione Trasparenza » Albi e Incarichi nella Giurisdizione

 

Presso l’Ufficio del Presidente di ogni Tribunale è istituito un Albo Speciale dei Consulenti Tecnici d’Ufficio per il processo civile (artt. 61 ss. CPC  e artt. 13 ss. Disposizioni di Attuazione CPC) ed un Albo Speciale dei Periti per il processo penale (artt. 221 ss. CPP e artt. 67 ss. Disposizioni di Attuazione CPP); Albi, entrambi divisi in categorie, nei quali sono iscritti i nomi delle persone, fornite di particolari competenze professionali e tecniche, alle quali il Giudice, in quanto esperte della materia, può affidare l'incarico di effettuare consulenze, stime, perizie e valutazioni utili ai fini del giudizio in sede civile o penale, nella qualità di Ausiliari dell’Autorità Giudiziaria.

Coordinatore D.ssa Claudia Tallarico (direttore amministrativo, tel. 0965.857.7877, c/o stanza torre due sx/1°piano).

Collabora la D.ssa Maria Rosaria Clericò (assistente giudiziario, tel. 0965.857.7986-7628, c/o stanza 21/torre due dx – torre tre sx/3°piano).

 

Per conoscere l’orario di apertura al Pubblico vai alla seguente pagina:

Orario
di apertura al Pubblico

 

 
Per i Contatti e l’Articolazione degli Uffici vai alla seguente pagina:

Contatti
Peo / Pec / Tel
Referenti

 

 Per la Dislocazione degli Uffici vai alla seguente pagina:

Mappa di orientamento dell’Utenza Organizzazione e Dislocazione Uffici, Cancellerie e Aule d’udienza

 

 

Notizie Utili

L'iscrizione nell'Albo CTU e nell’Albo Periti può essere richiesta mediante domanda al Presidente del Tribunale, munita di marca da bollo da € 16,00 (oppure in base alla tariffa vigente al momento del deposito dell’istanza), alla quale sono allegati autorizzazione del datore di lavoro se l’aspirante svolge lavoro dipendente e curriculum vitae firmato, come da seguente modulistica guidata. 

[Visualizza ALLEGATO_TRIB.RC_MODULISTICA_ALBI_CTU_PERITI_DOMANDA ISCRIZIONE]

 

Il Registro Generale degli Indirizzi Elettronici (ReGIndE)


PREMESSA
- Il Registro Generale degli Indirizzi Elettronici (ReGIndE), gestito dal Ministero della Giustizia, contiene i dati identificativi nonché l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) dei soggetti abilitati esterni, ovverosia:

  1. appartenenti ad un ente pubblico;
  2. professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge;
  3. ausiliari del giudice non appartenenti ad un ordine di categoria o che appartengono ad ente/ordine professionale che non abbia ancora inviato l’albo al Ministero della giustizia (questo non si applica per gli avvocati, il cui specifico ruolo di difensore implica che l’invio dell’albo deve essere sempre fatto dall’ordine di appartenenza o dall’ente che si difende).


Sul punto consulta il seguente link:

http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_1_0.wp?tab=tab_scheda&contentId=SPR355&previousPage=pst_1_1

Home » Schede pratiche » Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali ed Enti » Registro Generale degli Indirizzi Elettronici

 

Premesso ciò, si avvisano i Professionisti ed Esperti richiedenti l’iscrizione all’Albo Speciale dei Consulenti in materia CIVILE (CTU – Consulenti Tecnici d’Ufficio), che – conseguita l’iscrizione – è indispensabile la propedeutica registrazione al c.d. ReGIndE (Registro Generale degli Indirizzi Elettronici) al fine di procedere alla trasmissione telematica, attraverso la piattaforma del PCT, sia delle comunicazioni (sin dal conferimento incarico) a cura delle Cancellerie Civili, sia del deposito degli atti endoprocessuali (deposito telematico obbligatorio anche per gli Ausiliari del Giudice).

Si avvisano i Professionisti ed Esperti richiedenti l’iscrizione all’Albo Speciale dei Periti in materia PENALE, che – conseguita l’iscrizione – è opportuna la propedeutica registrazione al c.d. ReGIndE (Registro Generale degli Indirizzi Elettronici) al fine di consentire alle Cancellerie Penali la trasmissione telematica, attraverso la piattaforma del Sistema Notifiche Telematiche nel processo penale (SNT), delle comunicazioni di rito (sin dal conferimento incarico).

 

Infatti, il deposito di un atto per via telematica è eseguito attraverso il sistema della Posta Elettronica Certificata (PEC); a tal fine la casella PEC deve essere regolarmente censita nel RegIndE e il professionista deve essere dotato di certificato di firma digitale su token crittografico (smart card o chiavetta USB) e di apposito software per la creazione della busta telematica.

 

Sul punto consulta il seguente link:

http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_1_17.wp

Home » Schede pratiche » Professionista ausiliario del giudice

 

Per ulteriori approfondimenti sugli Albi dei Consulenti e Periti, leggi le informazioni di seguito riportate per il processo civile e penale; consulta, altresì, il link https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_2_4_3_5.wp

 

Albo Speciale dei Consulenti Tecnici d’Ufficio per il processo civile
(artt. 61 ss. CPC  e artt. 13 ss. Disposizioni di Attuazione CPC)

Il Giudice può farsi assistere, per il compimento di singoli atti o per tutto il processo, da uno o più consulenti di particolare competenza tecnica; la scelta dei consulenti tecnici deve essere normalmente fatta tra le persone iscritte nell’Albo Speciale dei Consulenti Tecnici d’Ufficio istituito presso ogni Tribunale; il consulente scelto tra gli iscritti nell’Albo CTU ha l'obbligo di prestare il suo ufficio, tranne che il Giudice riconosca che ricorre un giusto motivo di astensione.

Nei casi previsti dalla legge o quando ne sorga necessità, il Giudice, il Cancelliere o l'Ufficiale Giudiziario si può fare assistere da esperti, ausiliari del Giudice, in una determinata arte o professione e, in generale, da persona idonea al compimento di atti che non è in grado di compiere da sé solo.

L’Albo dei Consulenti è diviso in categorie; debbono essere sempre comprese nell'Albo le categorie: 1. medico-chirurgica; 2. industriale; 3. commerciale; 4. agricola; 5. bancaria; 6. assicurativa.

L'Albo dei Consulenti è tenuto a cura del Presidente del Tribunale e tutte le decisioni sono deliberate da un Comitato da Lui presieduto e composto dal Procuratore della Repubblica (o delegato) e da un rappresentante dell'Ordine professionale o del Collegio di categoria, cui appartiene il richiedente l'iscrizione o l’iscritto, oppure da un rappresentante della Camera di Commercio (Ruolo periti ed esperti) per coloro che fanno parte di categorie che non sono organizzate in Ordini o Collegi professionali.

Possono ottenere l'iscrizione nell'Albo CTU coloro che sono forniti di speciale competenza tecnica in una determinata materia, sono di condotta morale specchiata e sono iscritti da almeno due anni nei rispettivi Albi professionali (Ordine, Collegio o Camera di Commercio).

Nessuno può essere iscritto in più di un Tribunale e l’iscrizione può essere chiesta solo nell’Albo CTU del Tribunale nella cui Circoscrizione l'aspirante ha la propria residenza, oppure il proprio domicilio professionale; infatti, ai sensi dell’art. 16 della L. 526/1999 (Norme in materia di domicilio professionale), “Per i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, ai fini dell'iscrizione o del mantenimento dell'iscrizione in albi, elenchi o registri, il domicilio professionale è equiparato alla residenza”.

L'iscrizione nell'Albo CTU può essere richiesta mediante domanda al Presidente del Tribunale, munita di marca da bollo da € 16,00 (oppure in base alla tariffa vigente al momento del deposito dell’istanza), alla quale sono allegati autorizzazione del datore di lavoro se l’aspirante svolge lavoro dipendente e curriculum vitae firmato, come da seguente modulistica guidata.

[Visualizza ALLEGATO_TRIB.RC_MODULISTICA_ALBI_CTU_PERITI_DOMANDA ISCRIZIONE]

A cura del Presidente del Tribunale debbono essere assunte specifiche informazioni sulla condotta pubblica e privata dell'aspirante, sulle domande di iscrizione decide il Comitato e contro il provvedimento del Comitato è ammesso, entro quindici giorni dalla notificazione, reclamo sul quale decide una Commissione della Corte di Appello.

In caso di accoglimento della domanda di iscrizione, è dovuto il pagamento dell'importo di € 168,00 Tassa di Concessione Governativa, da effettuare mediante bollettino postale sul c.c. n. 8003 (intestato all'Agenzia delle Entrate - Tasse di Concessione Governative), la cui ricevuta di avvenuto versamento deve essere depositata presso l’Ufficio competente ai fini dell’assegnazione, alla posizione del professionista ammesso, del numero d’iscrizione all’Albo; pertanto, il mancato pagamento della T.C.G. di € 168,00  preclude l'effettiva iscrizione all'Albo CTU.

L'albo è permanente; ogni quattro anni il Comitato deve provvedere alla revisione dell'Albo per cancellare gli iscritti per i quali è venuto meno alcuno dei requisiti di legge, è sorto un impedimento a esercitare l'ufficio, oppure è stata presentata istanza di cancellazione.

La vigilanza sui consulenti tecnici è esercitata dal Presidente del Tribunale, il quale può promuovere, contro i consulenti che non hanno tenuto una condotta morale specchiata o non hanno ottemperato agli obblighi derivanti dagli incarichi ricevuti, procedimento disciplinare, eventualmente irrogando le sanzioni dell’avvertimento, della sospensione o della cancellazione, con provvedimento soggetto a reclamo, sul quale decide una Commissione della Corte di Appello.

Tutti i Giudici che hanno sede nella Circoscrizione del Tribunale devono affidare normalmente le funzioni di consulente tecnico agli iscritti nell'Albo CTU del Tribunale medesimo; il Giudice che conferisce un incarico a un consulente iscritto in Albo di altro Tribunale o a persona non iscritta in alcun Albo, deve sentire il Presidente e indicare nel provvedimento i motivi della scelta; le funzioni di consulente presso la Corte d’Appello sono normalmente affidate agli iscritti negli Albi dei Tribunali del Distretto e se l'incarico è conferito ad iscritti in altri Albi o a persone non iscritte in alcun Albo, deve essere sentito il Primo Presidente e debbono essere indicati nel provvedimento i motivi della scelta.

Il Presidente del Tribunale vigila affinché, senza danno per l’amministrazione della giustizia, gli incarichi siano equamente distribuiti tra gli iscritti nell’Albo, in modo tale che a nessuno dei consulenti iscritti possano essere conferiti incarichi in misura superiore al 10 per cento di quelli affidati dall’Ufficio e garantisce, altresì, che sia assicurata l’adeguata trasparenza del conferimento degli incarichi anche a mezzo di strumenti informatici; analoga vigilanza esercita anche Il Primo Presidente della Corte di Appello per gli incarichi che vengono affidati dalla Corte.

 

Albo Speciale dei Periti per il processo penale
(artt. 221 ss. CPP e artt. 67 ss. Disposizioni di Attuazione CPP)

La perizia è ammessa quando occorre svolgere indagini o acquisire dati o valutazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, scientifiche o artistiche; il Giudice nomina il perito scegliendolo tra gli iscritti nell’Albo Speciale dei Periti del Tribunale, oppure tra persone fornite di particolare competenza nella specifica disciplina; quando il Giudice nomina come perito un esperto non iscritto nell’Albo dei Periti del Tribunale, designa, se possibile, una persona che svolge la propria attività professionale presso un Ente Pubblico, indicando specificamente nell'ordinanza di nomina le ragioni della scelta; Il perito ha l'obbligo di prestare il suo ufficio, salvo che ricorra uno dei motivi di astensione previsti dalla legge.

L’Albo dei Periti è diviso in categorie; nell'Albo sono sempre previste le categorie di esperti in medicina legale, psichiatria, contabilità, ingegneria e relative specialità, infortunistica del traffico e della circolazione stradale, balistica, chimica, analisi e comparazione della grafia interpretariato e traduzione.

L'Albo dei Periti è tenuto a cura del Presidente del Tribunale e tutte le decisioni sono deliberate da un Comitato da Lui presieduto e composto dal Procuratore della Repubblica (o delegato), dal Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati (o delegato) e da un rappresentante dell'Ordine professionale o del Collegio di categoria, cui appartiene il richiedente l'iscrizione o l’iscritto, oppure da un rappresentante della Camera di Commercio (Ruolo periti ed esperti) per coloro che fanno parte di categorie che non sono organizzate in Ordini o Collegi professionali.

Possono ottenere l'iscrizione nell'Albo Periti coloro che sono forniti di speciale competenza tecnica in una determinata materia, sono di condotta morale specchiata e sono iscritti da almeno due anni nei rispettivi Albi professionali (Ordine, Collegio o Camera di Commercio)

Nessuno può essere iscritto in più di un Tribunale e l’iscrizione può essere chiesta solo nell’Albo Periti del Tribunale nella cui Circoscrizione l'aspirante ha la propria residenza, oppure il proprio domicilio professionale; infatti, ai sensi dell’art. 16 della L. 526/1999 (Norme in materia di domicilio professionale), “Per i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, ai fini dell'iscrizione o del mantenimento dell'iscrizione in albi, elenchi o registri, il domicilio professionale è equiparato alla residenza”.

L'iscrizione nell'Albo Periti può essere richiesta mediante domanda al Presidente del Tribunale, munita di marca da bollo da € 16,00 (oppure in base alla tariffa vigente al momento del deposito dell’istanza), alla quale sono allegati autorizzazione del datore di lavoro se l’aspirante svolge lavoro dipendente e curriculum vitae firmato, come da seguente modulistica guidata.

[Visualizza ALLEGATO_TRIB.RC_MODULISTICA_ALBI_CTU_PERITI_DOMANDA ISCRIZIONE]

Il Comitato decide sulla richiesta di iscrizione e di cancellazione dall'Albo; può assumere informazioni e delibera a maggioranza dei voti; in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

L'albo è permanente; ogni due anni il Comitato deve provvedere alla revisione dell'Albo per cancellare gli iscritti per i quali è venuto meno alcuno dei requisiti di legge, è sorto un impedimento a esercitare l'ufficio, oppure è stata presentata istanza di cancellazione.

In caso di accoglimento della domanda di iscrizione, è dovuto il pagamento dell'importo di € 168,00 Tassa di Concessione Governativa, da effettuare mediante bollettino postale sul c.c. n. 8003 (intestato all'Agenzia delle Entrate - Tasse di Concessione Governative), la cui ricevuta di avvenuto versamento deve essere depositata presso l’Ufficio competente ai fini dell’assegnazione, alla posizione del professionista ammesso, del numero d’iscrizione all’Albo; pertanto, il mancato pagamento della T.C.G. di € 168,00  preclude l'effettiva iscrizione all'Albo Periti.

Non possono ottenere l'iscrizione nell'Albo Periti (e se già iscritti ne viene disposta la cancellazione dal Comitato) le persone: a) condannate con sentenza irrevocabile alla pena della reclusione per delitto non colposo, salvo che sia intervenuta riabilitazione; b) che si trovano in una delle situazioni di incapacità previste dall'articolo 222 comma 1 lettere a), b), c) del CPP; c) cancellate o radiate dal rispettivo albo professionale a seguito di provvedimento disciplinare definitivo; la richiesta di iscrizione nell'Albo resta sospesa (e se già iscritti ne viene disposta la sospensione dal Comitato) per il tempo in cui la persona è imputata di delitto non colposo per il quale è consentito l'arresto in flagranza ovvero è sospesa dal relativo albo professionale.

Agli iscritti nell'Albo Periti che non abbiano adempiuto agli obblighi derivanti dal conferimento dell'incarico possono essere applicate, su segnalazione del Giudice procedente, le sanzioni dell'avvertimento, della sospensione o della cancellazione dall'Albo Periti; competente a decidere è il Comitato contro le cui decisioni, entro quindici giorni dalla notificazione, può essere proposto reclamo, sul quale decide una Commissione della Corte di Appello.

Anche il Pubblico Ministero nomina il consulente tecnico scegliendo di regola una persona iscritta nell’Albo dei Periti.

 

ELENCO DELLE CATEGORIE DEI CONSULENTI TECNICI DI UFFICIO E DEI PERITI
CONFIGURATE NEGLI ALBI SPECIALI DEL TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA
Le categorie in grassetto sono quelle che devono essere sempre previste nell’Albo dei Periti
A tutte le categorie sono riconducibili quelle generiche che devono essere sempre previste nell’Albo dei CTU

 

Agronomi
Agrotecnici
Amministratori Condominiali (Ruolo periti ed esperti della Camera di Commercio)*
Architetti (Urbanisti – Pianificatori – Paesaggisti - Conservatori)
Assicurativa esperto in materia
Assistenti Sociali
Balistici
Bancaria esperto in materia
Biologi
Calligrafi / Grafologi / Periti Grafici (Ruolo periti ed esperti della Camera di Commercio)*
Chimici
Commercialisti / Esperti Contabili
Consulenti del Lavoro
Consulenti Patrimoniali
Esperti in Infortunistica (anche del Traffico e della Circolazione Stradale)
Esperti Vari (Categorie prive di Ordine o Collegio iscritte al Ruolo periti ed esperti della Camera di Commercio)*
Farmacisti
Geologi
Geometri
Infermieri
Ingegneri e relative specialità
Interpreti / Traduttori (specificare la lingua) (Ruolo periti ed esperti della Camera di Commercio)*
Medici-Chirurghi / Odontoiatri / Medici del Lavoro / Medici Legali / Psichiatri
Periti Agrari
Periti Industriali
Periti Nautici
Promotori Finanziari
Psicologi
Revisori
Tecnologie Alimentari
Veterinari

(*) Anche le Categorie del Ruolo periti ed esperti della Camera di Commercio devono risultare ivi iscritte da almeno due anni. 


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