Diritto di accesso “documentale”
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Aggiornato al 18/1/2017

1)- Il diritto di accesso “documentale” ex artt. 22 e ss. della L. 241/1990 e succ. mod.

Per "diritto di accesso", si intende il diritto dei soli soggetti  interessati  di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi e, pertanto, Il diritto può essere esercitato solo da chi vi abbia interesse; per "interessati" si intendono tutti i  soggetti  privati,  compresi  quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano  un  interesse diretto,  concreto  e  attuale,  corrispondente  ad  una   situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.

La richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata e rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente; Il termine per l’accoglimento o meno della richiesta è di 30 giorni; tutti i documenti amministrativi sono accessibili, salvi quelli per i quali vige una espressa esclusione ex lege.

Per la normativa in dettaglio, consulta il seguente pdf:
[Visualizza ALLEGATO_9_ACCESSO_DOCUMENTALE_LEGGE_REGOLAMENTI_CIRCOLARE]


⇒ LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 241 E SUCC. MOD.

NUOVE NORME IN MATERIA DI PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DI DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

 

⇒ MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - DECRETO 25 GENNAIO 1996, N. 115

REGOLAMENTO CONCERNENTE LE CATEGORIE DI DOCUMENTI FORMATI O STABILMENTE DETENUTI DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E DAGLI ORGANI PERIFERICI SOTTRATTI AL DIRITTO D'ACCESSO

 

⇒ MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - CIRCOLARE 8 MARZO 2006                

MISURE ORGANIZZATIVE DEL DIRITTO D'ACCESSO

 

⇒ DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 APRILE 2006 N. 184

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

 

⇒ MINISTERO DELL’INTERNO - DECRETO 10 MAGGIO 1994 N. 415

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE CATEGORIE DI DOCUMENTI SOTTRATTI AL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI, IN ATTUAZIONE DELL'ART. 24, COMMA 4, DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 241, RECANTE NUOVE NORME IN MATERIA DI PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DI DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI


L’Ufficio del Tribunale di Reggio Calabria presso il quale gli interessati devono rivolgersi (o al quale trasmettere a mezzo servizio postale o posta elettronica) ai fini della presentazione della domanda di accesso, della consultazione e della estrazione di copia dei documenti, ovvero dell’acquisizione di informazioni sulle modalità operative e sui luoghi di consultazione, è il seguente:  

Settore Amministrativo, Segretariato della Presidenza e della Dirigenza, piano terzo, Uffici Presidenza e Pers. Mag., Dirigenza e Pers. Amm., Segreterie e Protocollo, Ufficio del Funzionario Responsabile Sig.ra Francesca Pratticò (tel. 0965.857.7980), c/o stanza 18 / torre due dx e torre tre sx / 3°piano, Via Sant'Anna II Tronco – Palazzo CE.DIR. / 89128 – Reggio Calabria. Coordinatore D.ssa Giuseppina Artuso (Direttore Amministrativo), tel. 0965.857.7978, c/o stanza 16 / torre due dx / 3°piano.

L’orario di apertura al Pubblico è il medesimo previsto per tutti gli Uffici e le Cancellerie del Tribunale:

lunedì – mercoledì – venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12.00;
martedì – giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.45 alle ore 15.15
;
sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (per i soli affari indifferibili)
;
presso gli Uffici al 3°piano / torre due sx e torre tre dx.

Gli indirizzi di posta elettronica istituzionale sono i seguenti:

Certificata (P.E.C.):  prot.tribunale.reggiocalabria@giustiziacert.it

Ordinaria (P.E.O.):    tribunale.reggiocalabria@giustizia.it

 

Avviso: Le caselle di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ed Ordinaria (P.E.O.), indicate per il Tribunale di Reggio Calabria, sono riservate alle comunicazioni di natura amministrativa tra Pubbliche Istituzioni ed alla trasmissione di atti di natura esclusivamente amministrativa.  

Per le comunicazioni connesse ai procedimenti giurisdizionali e per l’invio di atti giudiziari in genere devono essere utilizzati i Sistemi Informativi Ministeriali in uso (es. piattaforma telematica FatturaPA, Processo Civile Telematico - PCT … …) in conformità alla normativa vigente;  in materia civile di Fallimenti e Volontaria Giurisdizione nonché in materia di processo penale, le Pubbliche Istituzioni possono utilizzare le specifiche caselle di posta elettronica assegnate alle singole Sezioni;  viceversa, in materia di processo penale, ai Difensori è consentito il ricorso ai soli mezzi alternativi al deposito cartaceo in cancelleria nei singoli casi espressamente previsti dalla legge, salve diverse determinazioni del Giudice procedente.

Avvertenza: L’indicazione direzionale a DX oppure a SX si riferisce alla posizione frontale della persona rispetto il pannello di segnaletica, sito ad ogni piano delle torri due e tre del Palazzo Ce.Dir.

 

MAPPA DI ORIENTAMENTO DELL’UTENZA
DISLOCAZIONE DEGLI UFFICI, DELLE CANCELLERIE E DELLE AULE D’UDIENZA

 

PIANO TERZO VISUALIZZA IMMAGINE

Per saperne di più...

Il diritto di accesso si esercita mediante esame e/o estrazione di copia dei documenti amministrativi; l'esame dei documenti è gratuito; viceversa, il rilascio di copia degli atti è subordinato al pagamento del costo di riproduzione pari ad un importo fisso di euro 0,52 per il rilascio da una a due copie, di euro 1,04 da tre a quattro copie e così di seguito; le somme dovute vengono corrisposte mediante applicazione di marche su ogni facciata da annullarsi con il datario a cura dell'Ufficio ricevente (la tariffa può essere annualmente modificata in base al costo del servizio).

Qualora, infine, le fotocopie debbano essere rilasciate in forma autentica, l'interessato è tenuto ad assolvere l'imposta di bollo mediante la presentazione delle relative marche al momento della consegna dei documenti (l'Ufficio ne cura l'annullo con bollo e data); in atto l’imposta di bollo è pari ad € 16,00 ogni 4 facciate (anche di una riga ciascuna) a partire dalla prima pagina e, qualora non sia rispettato il limite delle 25 righe per facciata, ogni 100 righe indipendentemente dal numero delle pagine; altra marca da bollo da € 16,00 deve essere apposta sulla richiesta di copia autentica; sono fatte salve modificazioni ex lege agli importi e/o alla normativa, successive all’ultimo aggiornamento della presente pagina web.

Al fine di consentire la redazione della domanda di accesso conforme alla normativa vigente in materia, di seguito si riporta il relativo modello, unitamente ad una concisa esposizione informativa sulle modalità di esercizio del diritto in questione:

[Visualizza ALLEGATO_10_ACCESSO_DOCUMENTALE_L.241.1990_DOMANDA_CIRC.M.G.8.3.2006_DOC]
[Visualizza ALLEGATO_11_ACCESSO_
DOCUMENTALE_L.241.1990_DOMANDA_CIRC.M.G.8.3.2006_PDF] 

Per ulteriori approfondimenti, si consulti il seguente link:
Circolare 8 marzo 2006 - Misure organizzative del diritto d'accesso
www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_8_1.wp?facetNode_1=1_1(2006)&facetNode_3=1_1(20060308)&facetNode_2=1_1(200603)&previsiousPage=mg_1_8&contentId=SDC135306


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