I Protocolli d’intesa in materia civile e penale
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Aggiornato al 28/4/2017

I Protocolli d’intesa costituiscono un valido strumento di confronto e collaborazione tra i diversi attori coinvolti nella gestione del processo civile e penale, anche esterni all’Amministrazione Giudiziaria qualora direttamente coinvolti dall’iter procedimentale, nonché di ricerca condivisa e sostegno di scelte operative, pratiche e concrete, ritenute idonee a migliorare la qualità e l’efficienza del Servizio Giustizia.

I Protocolli contengono regole di buona condotta e censiscono prassi virtuose (best practices), di natura organizzativa e/o interpretativa, frutto di confronto intercategoriale, che, proprio per la loro condivisione fra i diversi protagonisti del processo, superando le carenze strutturali e le sterili contrapposizioni di categoria, possono creare le condizioni per una organizzazione e fruizione più efficace del Servizio Giustizia, pur sempre nel rispetto dell’impianto normativo.

I Protocolli, infatti, si sono rivelati strumenti preziosi per il recupero di efficienza mediante la condivisione di scelte organizzative e di soluzioni pratiche, elaborate d’intesa fra tutti i soggetti tipicamente protagonisti della Giurisdizione: Magistrati, Avvocati, Personale Amministrativo, altri Ordini Professionali o Esperti della materia, Istituzioni ed Enti Locali, Servizi Sociali ed enti privati (es. associazionismo e volontariato), nonché altri organismi operanti sul territorio in stretta interconnessione con il processo civile o penale.

Le regole protocollari non sono norme tecnicamente cogenti e non intendono sostituirsi al dato normativo, bensì affiancarlo con una serie di accorgimenti pratici ma condivisi, la cui forza risiede esclusivamente nella loro capacità e in quella dei soggetti ed enti coinvolti, di porsi e di imporle quali regole di buon senso e di utilità comune, come tali riconosciute dalla comunità di operatori che le ha adottate.

Presso il Tribunale di Reggio Calabria, sono delegati la vigilanza sull’osservanza e l’aggiornamento: al Presidente della 1^ Sezione Civile, dei protocolli d’udienza in materia di separazione coniugale e divorzio, nonché di ascolto del minore; al Presidente della 2^ Sezione Civile, dei protocolli relativi al Processo Civile Ordinario; al Presidente della Sezione Dibattimentale Penale, dei protocolli del Settore Penale.

 

Per i Protocolli pregressi non più vigenti, consulta la seguente pagina:

» ARCHIVIO STORICO: I Protocolli d’intesa

 

I Protocolli d’intesa adottati presso il Tribunale di Reggio Calabria

13/2/2017

Area Civile – Penale

Settore Custodie e Amministrazioni Giudiziarie 

Tribunale di Reggio Calabria

Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Reggio Calabria

» Protocollo d’intesa in data 13/02/2017 (32/2017 Prot.T.RC), in materia di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate di contratti di locazione a cura di custodi e amministratori giudiziari, nell’ambito civile di procedure esecutive immobiliari e sequestri conservativi e nell’ambito penale di sequestri MP - GIP.

Con il presente protocollo le parti istituzionali hanno inteso chiarire e concordare le modalità di registrazione dei contratti di locazione in questione previa richiesta di codice fiscale in capo alla procedura, al fine di scongiurare registrazioni con il codice fiscale dell'Ufficio Giudiziario, in quanto tali non conformi alle risoluzioni in materia dell’Agenzia delle Entrate, prevedendo – altresì – la sanatoria ex officio delle registrazioni irregolari antecedentemente effettuate.

[Visualizza ALLEGATO_PROT.TRIB.RC_AGENZIAENTRATE_CIVILEPENALE_CUST.AMMIN.]

 

30/3/2016

Area Civile – Settore Famiglia

Prima Sezione Civile del Tribunale di Reggio Calabria

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria

Osservatorio della Giustizia Civile 

» Protocollo in data 30/03/2016 (1134/2016 Prot.T.RC) - Protocollo per i procedimenti in materia di famiglia.

Il presente protocollo, che sostituisce quello pregresso dell’11/11/2010, è articolato nei seguenti punti essenziali:

  • Art. 1 - Richiamo alle disposizioni previste dal protocollo per le udienze civili;
  • Art. 2 - Rapporti tra i difensori;
  • Art. 3 - Predisposizione della documentazione da allegare al ricorso per separazione e divorzio tra i coniugi, nonché ai ricorsi aventi ad oggetto famiglia di fatto, responsabilità genitoriale e mantenimento di minori ed ai rispettivi atti di costituzione;
  • Art. 4 – Numero di cause per ciascuna udienza, orario di trattazione di ognuna di esse e fasce orarie per tipologia di attività;
  • Art. 5 – Gestione del processo: comparizione parti e delega nei procedimenti camerali;
  • Art. 6 – Ascolto del minore e modalità per l’audizione;
  • Art. 7 – Informazioni al minore e alle parti;
  • Art. 8 – CTU e ascolto del minore;
  • Art. 9 – Prova scientifica, relazioni e rapporti SS e ASP;
  • Art. 10 – Componenti del mantenimento dei figli minori;
  • Art. 11 – Negoziazione assistita;
  • Art. 12 – Mediazione familiare;
  • All. 1 – Schema esemplificativo delega attività SST – ASP;
  • All. 2 – Nota assegno mantenimento;
  • All. 3 – Schema esemplificativo autorizzazione negoziazione assistita in caso di figli minori, maggiori portatori di handicap grave o non autosufficienti.

[Visualizza ALLEGATO_PROTOCOLLO_TRIB.PROC._COA.OSS._CIVILE_FAMIGLIA_1134-30.03.2016]

» STORICO [Protocollo 11.11.2010]

16/11/2015

Area Civile – Settore Fallimenti ed Esecuzioni Immobiliari

Prima Sezione Civile del Tribunale di Reggio Calabria

Procura della Repubblica di Reggio Calabria

» Protocollo in data in data 16/11/2015 (2544/2015 Prot.T.RC) - <<Canale informativo privilegiato tra la Procura della Repubblica e gli Uffici Fallimenti ed Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Reggio Calabria>>.

Il presenteprotocollo viene stipulato al fine di:

  • instaurare forme di collaborazione e sinergia tra la Procura della Repubblica sede e gli Uffici Fallimenti ed Esecuzioni Immobiliari della Prima Sezione Civile di Questo Tribunale,
  • consentire un proficuo e funzionale scambio di notizie in ordine a situazioni di insolvenza o di ingente indebitamento a carico di soggetti che possono rivestire interesse investigativo.

[ALLEGATO_PROTOCOLLO_TRIB._PROC._CIVILE_FALLIMENTI_ES.IMM._2544_16.11.2015]


27/06/2014

 

Area Civile – Settore Processo Civile Telematico

» Protocollo in data 27/06/2014 - Protocollo d’intesa tra il Tribunale di Reggio Calabria ed il locale Consiglio dell’Ordine Forense per la gestione del Processo Civile Telematico, avente ad oggetto l’individuazione delle regole organizzative idonee a garantire il rispetto delle disposizioni tecniche di cui ai D.M. 44/2011 e 48/2013 e successive modificazioni.

N.B. - Il presente protocollo sostituisce il precedente del 07/10/2013

Alla luce delle disposizioni tecniche di cui ai D.M. 44/2011 e 48/2013 e successive modificazioni, si è ritenuto necessario predisporre un nuovo protocollo comune, che sostituisce il precedente del 07/10/2013, che permetta di fissare regole condivise per la gestione di questa prima fase di passaggio dal processo esclusivamente cartaceo al processo telematico, con riguardo alle caratteristiche degli atti di parte, ai depositi dei provvedimenti dei Magistrati ed all’accettazione dei depositi da parte della Cancelleria.

Il Protocollo è articolato nei seguenti punti essenziali:

  • I provvedimenti dei Magistrati;
  • Gli atti degli Avvocati;
  • Modalità di deposito;
  • Le comunicazioni di cancelleria;
  • Accessi in cancelleria;
  • Decreto ingiuntivo telematico.

[Visualizza allegato - Protocollo 27.6.2014 - File PDF 308KB]

 

23/02/2015

» Linee Guida PCT in materia di Lavoro e Previdenza in data 23/02/2015.

All’esito della riunione, in data 02.02.2015, dell’Osservatorio della Giustizia Civile – Giudici della Sezione Lavoro e Previdenza del Tribunale di Reggio Calabria, nonché di apposito confronto con il Personale amministrativo, sono state delineate alcune Linee Guida del PCT nelle cause di lavoro e di previdenza, redatte in data 23.02.2015.

Il Protocollo è articolato nei seguenti punti essenziali:

  • La fase introduttiva del giudizio;
  • Il deposito dei documenti in udienza;
  • La consulenza tecnica d’ufficio;
  • La sentenza.

[Visualizza allegato - Protocollo 23.2.2015 - File PDF 117KB]

 

31/03/2015

 

Area Penale – Settore «Beni sequestrati e confiscati»

Tribunale di Reggio Calabria – Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati – Comuni e Associazioni  

» Protocollo in data 31/03/2015 - Protocollo d’intesa per la gestione dei beni sequestrati e confiscati - Tavolo tecnico istituzionale presso il Tribunale di Reggio Calabria.

Con Protocollo del 31/03/2015, si è insediato presso il Tribunale di Reggio Calabria il tavolo tecnico istituzionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati, strumento finalizzato a rendere più rapida l'assegnazione di spazi e strutture sequestrate e confiscate alle mafie, ai fini del loro immediato riutilizzo istituzionale e sociale.

Si tratta di un’iniziativa pilota, sottoscritta dal Tribunale di Reggio Calabria, dall’ANBSC ed inizialmente dal Comune di Reggio Calabria e da “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, per un periodo sperimentale di due anni e che, comunque, è aperta all’ingresso di altri enti ed associazioni che si dichiareranno interessati (vedi di seguito ulteriori adesioni).

Obiettivi del tavolo tecnico, che sarà coordinato dal Tribunale di Reggio Calabria, sono: favorire l’utilizzo immediato dei beni immobili a fini istituzionali, sia delle amministrazioni statali e locali, che delle associazioni o enti che svolgono finalità sociali, compatibilmente con l’esigenza, prevista dalla legge, di messa a reddito dei beni e della rapida loro destinazione dopo la definitiva confisca; ridurre i tempi di gestione dei sequestri per massimizzarne il valore economico e contenere i costi della gestione, attraverso una razionalizzazione delle procedure, in modo tale che i tempi che intercorrono tra il sequestro e l’assegnazione del bene vengano accorciati il più possibile; tutto ciò attraverso una banca dati – in corso di aggiornamento – da cui associazioni ed enti potranno venire a conoscenza dei beni sequestrati disponibili ed averne accesso.

Il segnale che si è voluto dare è che il bene venga utilizzato già dalla fase giudiziaria del sequestro, ancor prima della confisca, perché è importante che il bene venga restituito subito alla collettività per le sue esigenze, valorizzandolo da subito ed evitando che rimanga abbandonato e si degradi, con conseguente lievitazione dei costi economici per il ripristino.

Visualizza, altresì, allegato pdf della Convenzione del 28/1/2015, tra il Tribunale di Reggio Calabria e la EDICOM Servizi Srl:

[Visualizza allegato – Convenzione EDICOM - MP 28.1.2015 - File PDF ……KB]

 

Adesioni al Tavolo Tecnico - Elenco aggiornato alla data del 8/2/2017

[Visualizza allegato - Protocollo 31.3.2015 - File PDF 152KB]

 

23/02/2011 - 17/04/2015 - 26/02/2016

Area Penale – Settore Patrocinio a spese dello Stato

Tribunale e Procura della Repubblica di Reggio Calabria

Osservatorio sulla Giustizia Penale e Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria

» Protocollo in data 23/02/2011 e 26/02/2016 - Vademecum per l’applicazione della tabella di liquidazione concordata degli onorari spettanti, nell’ambito del processo penale, al difensore di soggetto non abbiente ammesso al Patrocinio a spese dello Stato e del difensore d’ufficio di persona irreperibile.

Nell’ambito di un programma teso a migliorare il funzionamento della Giustizia Penale (vedi sulla parte dedicata all’Osservatorio sulla Giustizia Penale, l’accordo del 01.01.2010 sulla gestione delle udienze penali del Dibattimento Collegiale e Monocratico), è stata predisposta una tabella concordata di liquidazione degli onorari professionali, nei processi penali in cui vi è stata ammissione al Patrocinio a spese dello Stato e/o a carico di imputati irreperibili.

È stato, altresì condiviso un Vademecum illustrativo delle prassi ritenute virtuose al fine di razionalizzare e rendere il più possibile omogenea la procedura di ammissione al beneficio in questione e, di seguito, velocizzare al massimo la fase di liquidazione delle spettanze dovute ai Difensori dei non abbienti e degli irreperibili.  

Il Protocollo è articolato nei seguenti punti essenziali:

  • Presentazione, Obiettivi, Ambito di applicazione, Adesione volontaria, Criterio di calcolo delle voci di liquidazione e Retroattività;
  • Meccanismo di funzionamento;
  • Tabella analitica degli importi;
  • Modulistica guidata (Istanza per l’ammissione al Patrocinio a spese dello Stato, Istanza per la liquidazione dell’onorario al Difensore e Decreto del Giudice di liquidazione).

[Visualizza allegato - Protocollo 23.2.2011 - File PDF 164KB]

[Visualizza allegato - Protocollo 26.2.2016 - File PDF 164KB]

[Visualizza allegato - Concordato - Liquidazione - File DOC 83KB]

[Visualizza allegato - Concordato - Ammissione - File DOC 38KB]

» Protocollo in data 17/04/2015 - «Protocollo avente ad oggetto la tabella di liquidazione concordata degli onorari spettanti, nell’ambito del processo penale, al difensore di soggetto non abbiente ammesso al Patrocinio a spese dello Stato e del difensore d’ufficio di persona irreperibile».

[Visualizza allegato - Protocollo 17.4.2015 - File DOC 80KB]

ARCHIVIO STORICO: I Protocolli d’intesa

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