Sezione Lavoro e Previdenza
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Aggiornato al 21/7/2016

La Sezione tratta tutte le controversie in materia di lavoro e di previdenza o assistenza obbligatorie ed, in particolare, i seguenti affari - MATERIE:  

lavoro; pubblico impiego; accertamenti tecnici preventivi; previdenza ed assistenza diversa da ATPO; opposizioni a cartelle, fermi, ipoteche; cautelari ordinari (art. 700 cpc, sequestri, ecc); ricorsi ex art 28 legge 300/70 in fase cautelare; decreti ingiuntivi; impugnativa di licenziamento ex lege 92/2012 (c.d. legge “Fornero”).


Il Coordinatore Facente Funzioni della Sezione Lavoro e Previdenza è il dr. Arturo D'Ingianna.

Per l'elenco nominativo dei Giudici assegnati alla Sezione Lavoro e Previdenza consulta l'Organigramma della Giurisdizione

Elenco nominativo dei giudici



Coordinatore delle Cancellerie Giudiziarie della Sezione Lavoro e Previdenza è la d.ssa Grazia Morabito (direttore amministrativo, c/o stanza torre due dx / 1°piano).

Orario di apertura al pubblico delle Cancellerie Giudiziarie:

lunedì – mercoledì – venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12.00;
martedì – giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.45 alle ore 15.15
;
sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (nei limiti indicati dal decreto 1/7/2015)
;
presso le Cancellerie Giudiziarie site al 1°piano / torre due dx e torre tre dx-sx).

 

Giusto decreto presidenziale dell’1/7/2015, che qui di seguito si riporta integralmente:

 

In merito all’orario di apertura al pubblico delle cancellerie civili si sottolinea, per  l’utenza non giuridicamente qualificata, quanto segue.

L’art. 155 c. p. c.  Computo dei termini – prevede la proroga di diritto dei termini in scadenza in giorno festivo al primo giorno seguente non festivo.


Per quanto attiene gli atti con computo dei termini a ritroso
(es. costituzione in giudizio) occorre, nel computo, tornare “indietro” nel calendario al primo giorno non festivo, ciò in base al dictum della sentenza nr. 14.767 del 30.6.2014 della Corte di Cassazione.


Si precisa che
, per disposizioni interne emanate nel marzo 2015, il personale di cancelleria provvede, nell’accettazione degli atti trasmessi per via telematica dopo la chiusura degli uffici giudiziari, a riportare, come data di accettazione, quella di invio dell’atto telematico per evitare, come evidenziato dagli stessi procuratori, che atti trasmessi entro il giorno di scadenza (con ricevuta di avvenuta consegna  inviata, in automatico dal sistema giustizia, entro la fine del giorno di scadenza, giusto quanto disposto in materia  di termini dal d.l. n.90/14 e relativa legge di conversione n. 144/2014 - art. 15 punto 2, sub b) appaiano invece,  a chi consulta il  fascicolo  telematico (magistrati e procuratori), depositati fuori termine con tutte le conseguenze di legge.

Per la Sezione Lavoro e Previdenza è operativo il seguente indirizzo di posta elettronica ordinaria:
   

SEZIONE LAVORO - PREVIDENZA PEC: NON DISPONIBILE
PEO: cancelleria.lavoro.tribunale.reggiocalabria@giustizia.it

Avviso: Le caselle di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ed Ordinaria (P.E.O.), indicate per il Tribunale di Reggio Calabria, sono riservate alle comunicazioni di natura amministrativa tra Pubbliche Istituzioni ed alla trasmissione di atti di natura esclusivamente amministrativa.  

Per le comunicazioni connesse ai procedimenti giurisdizionali e per l’invio di atti giudiziari in genere devono essere utilizzati i Sistemi Informativi Ministeriali in uso (es. piattaforma telematica FatturaPA, Processo Civile Telematico - PCT … …) in conformità alla normativa vigente;  in materia civile di Fallimenti e Volontaria Giurisdizione nonché in materia di processo penale, le Pubbliche Istituzioni possono utilizzare le specifiche caselle di posta elettronica assegnate alle singole Sezioni;  viceversa, in materia di processo penale, ai Difensori è consentito il ricorso ai soli mezzi alternativi al deposito cartaceo in cancelleria nei singoli casi espressamente previsti dalla legge, salve diverse determinazioni del Giudice procedente.


Attenzione

Avviso importante per gli Avvocati ed i Consulenti Tecnici d’Ufficio

L’invio di atti processuali (ricorsi, note, documentazione, istanze etc.) o di atti del CTU (consulenze tecniche, documentazione, istanze etc) deve avvenire esclusivamente all’interno del Processo Civile Telematico (PCT).

Pertanto, non ha alcun valore processuale l’invio di atti afferenti ad una causa civile (affari contenziosi, esecuzione, fallimenti, lavoro …) ad indirizzi di posta elettronica indicati in questo sito esclusivamente per lo scambio di atti di natura amministrativa.

Per informazioni sul Processo Civile Telematico (PCT) e sulle modalità di accesso, consultare il sito http://pst.giustizia.it/PST/ (schede pratiche - naviga per utente) o rivolgersi al proprio Ordine Professionale.

Si visualizzi, altresì, la seguente pagina del sito Trib.RC: Il Processo Civile Telematico

Le Cancellerie Giudiziarie sono così articolate:

SEZIONE LAVORO E PREVIDENZA
(PRIMO PIANO)
Dir. Amm. Grazia MORABITO
UFFICIO REGISTRO GENERALE Funz. Giud. Carmela MODAFFERI 0965.857.7870
UFFICIO SENTENZE E DECRETI DI OMOLOGA A.T.P.O. (ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO OBBLIGATORIO) Funz. Giud. Maria Elisabetta MIGLIACCIO 0965.857.7874
UFFICIO DECRETI INGIUNTIVI E VERBALI DI CONCILIAZIONE Funz. Giud. Annunziata CALARCO 0965.857.7887
CANCELLERIE RUOLO RECLAMI AL COLLEGIO E RUOLI MONOCRATICI DEI GIUDICI Funz. Giud.
Funz. Giud.
Maria Elisabetta
 Annunziata
MIGLIACCIO
 CALARCO
0965.857.7874
0965.857.7887

 

Le Cancellerie Giudiziarie, nonché le aule d’udienza, sono così dislocate:

* SEZIONE LAVORO E PREVIDENZA
COORDINAMENTO CANCELLERIE
PIANO PRIMO TORRE DUE DX
TORRE TRE SX
 
REGISTRO GENERALE PIANO PRIMO TORRE DUE DX
TORRE TRE SX
SENTENZE E DECRETI DI OMOLOGA A.T.P.O. (ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO OBBLIGATORIO) PIANO PRIMO TORRE DUE DX
TORRE TRE SX
DECRETI INGIUTIVI E VERBALI DI CONCILIAZIONE PIANO PRIMO TORRE DUE DX
TORRE TRE SX
RUOLO RECLAMI AL COLLEGIO E RUOLI MONOCRATICI DEI GIUDICI PIANO PRIMO TORRE DUE DX
TORRE TRE DX-SX
 
AULE D’UDIENZA
(IN MATERIA CIVILE L’UDIENZA SI CELEBRA ANCHE PRESSO L’UFFICIO DEL GIUDICE)
PIANO ZERO TORRE DUE
TORRE TRE

Avvertenza: L’indicazione direzionale a DX oppure a SX si riferisce alla posizione frontale della persona rispetto il pannello di segnaletica, sito ad ogni piano delle torri due e tre del Palazzo Ce.Dir.

MAPPA DI ORIENTAMENTO DELL’UTENZA
DISLOCAZIONE DEGLI UFFICI, DELLE CANCELLERIE E DELLE AULE D’UDIENZA

 

PIANO ZERO VISUALIZZA IMMAGINE

 

PIANO PRIMO VISUALIZZA IMMAGINE

 

Il Contributo Unificato in materia di Lavoro e Previdenza

Quanto agli importi del Contributo Unificato dovuto, nelle ipotesi di legge, per le iscrizioni a ruolo in materia di lavoro e previdenza, si consulti la tabella di seguito indicata (salve modificazioni ex lege agli importi e/o alla normativa, successive all’ultimo aggiornamento della presente pagina web):

[Contributo Unificato - File PDF 28KB]

 

Il ricorrente ha diritto all’esenzione dal pagamento del Contributo Unificato, se il reddito del suo nucleo familiare, per l’anno antecedente a quello della presentazione del ricorso, è inferiore al triplo del reddito previsto dall’art. 76 del T.U. sulle Spese di Giustizia, allo stato reddito inferiore ad Euro 34.585,23.

Il ricorrente dovrà, pertanto, depositare apposita autocertificazione, come da modello allegato, debitamente sottoscritta e corredata da copia di un valido documento di identità; le autocertificazioni presentate sono soggette a controlli, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000.

[Modulistica - File PDF 343KB]

 

La nota di iscrizione a ruolo

Si ritiene utile rendere disponibili informazioni e approfondimenti in materia di nota di iscrizione a ruolo, con relativa modulistica, per gli Utenti giuridicamente non qualificati, nei casi in cui è possibile costituirsi in giudizio senza l’ausilio di un Avvocato (c.d. Procuratore).

[Visualizza ALLEGATO_SETTORE_CIVILE_NOTA_ISCRIZIONE_RUOLO]

 

In caso di omesso o parziale versamento di quanto dovuto per Contributo Unificato, la cancelleria provvederà a richiederne coattivamente il versamento o l’integrazione, con le modalità previste dall’art. 16 del TUSG 115/2002 sulle Spese di Giustizia, mediante iscrizione delle somme dovute a ruolo esattoriale.

L’omesso versamento di € 27,00 per diritto forfetizzato, quando dovuto, non essendo prevista una modalità di recupero coattivo, darà luogo al rifiuto dell’atto ai sensi dell’art. 285/4°c./TUSG.


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